San Paolo della Croce, note biografiche

Paolo della Croce, al secolo Paolo Francesco Danei (Ovada, 3 gennaio 1694 – Roma, 18 ottobre 1775), è stato un presbitero italiano, fondatore della Congregazione della Passione di Gesù Cristo e delle monache claustrali Passioniste: è stato proclamato santo da papa Pio IX nel 1867. Nacque nel Monferrato da Luca e Anna Maria Massari, entrambi ferventi cattolici e venne battezzato il 6 gennaio ricevendo il nome composto di Francesco Paolo. Nel 1701 l’intera famiglia si trasferì a Castellazzo Bormida in una casa di loro proprietà ed ancora oggi esistente, nell’attuale vicolo Daneo. Ricevette la sua prima educazione da un sacerdote che teneva una scuola per ragazzi a Cremolino.
Fin da fanciullo mostrò molto interesse per la religione evidenziando una spiccata spiritualità: trascorreva molto tempo in preghiera, partecipava ogni giorno alla messa, e si accostava con frequenza ai sacramenti. Nello stesso tempo attendeva ai suoi doveri di studente, dedicando i suoi ritagli di tempo libero alla lettura e alla visita di chiese; qui trascorreva molto tempo nell’adorazione prima di ricevere l’eucaristia, per la quale aveva un’ardente devozione. Nel 1713, secondo quanto emerge dalla tradizone, un “intervento della grazia” avrebbe operato la sua completa conversione spirituale. All’età di quindici anni lasciò la scuola e tornò nella sua casa di Castellazzo.
Durante la sua prima giovinezza rinunciò ad un matrimonio vantaggioso e ad una cospicua eredità lasciatagli da un suo zio sacerdote. Tenne per sé solamente il libro della Liturgia delle Ore. Nel 1720 si sentì ispirato a fondare l’Istituto Missionario dei Passionisti. Egli stesso scrisse:
In questo tempo mi vidi in spirito vestito di nero sino a terra, con una croce bianca in petto e sotto la croce il nome SS. di Gesù in lettere bianche.
Nel 1721, rivestito di una tunica nera dal vescovo di Alessandria, suo padre spirituale, portando l’emblema della passione di Gesù, scalzo e a capo scoperto, si ritirò in un’angusta cella dietro la chiesa dei Santi Carlo ed Anna in Castellazzo Bormida. In questa cella trascorse tutto l’inverno 1721-1722, vi stese la Regola della nuova congregazione sulla base delle indicazioni che avrebbe ricevute in una visione, come riporta nell’introduzione alla copia originale della Regola stessa. Il 7 giugno 1727 papa Benedetto XIII lo ordinò sacerdote nella basilica di San Pietro.
La Congregazione venne approvata da Benedetto XIV il 15 maggio 1741.
Dopo l’approvazione della Regola e dell’Istituto, il primo capitolo si tenne al Ritiro della Presentazione sul monte Argentario (GR) il 10 aprile 1747. Durante questo capitolo, Paolo, che era accompagnato dal fratello Giovanni Battista, contro la sua volontà fu eletto all’unanimità primo superiore generale, e tale carica egli ricoprì fino al giorno della sua morte.
Nonostante fosse continuamente occupato dalla premura di governare la sua società religiosa, e di fondare ovunque nuove case, tuttavia mai smise di pregare con la Parola di Dio, ardente com’era del mirabile desiderio della salvezza delle anime.
Il 3 maggio 1771 Paolo, con la collaborazione della venerabile madre Crocifissa Costantini, fondò le Claustrali Passioniste.
Fu instancabile nei suoi doveri apostolici e mai, fino alla sua ultima ora, rigettò qualche aspetto del suo austero modo di vivere. Infine, affetto da una grave malattia, morì per le austerità e per l’età avanzata, a Roma, il 18 ottobre 1775.
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Auguri a tutti i figli spirituali di Paolo della Croce
Max Granieri
19 ottobre 2009