Il video di BombaRoad!
Strano… mentre scrivo per presentare il video di un’esperienza vissuta e appena cominciata, l’iTunes sul computer mi suona “Souvenir” degli O.M.D. Coincidenze? Per mezzo del video di questa canzone, spiegavo il senso di un laboratorio d’ascolto chiamato BombaRoad, nato nel Lab di BombaCarta, una federazione conosciuta casualmente mesi fa e che offre tutto lo spazio di cui hai bisogno per capire il mondo, cercando un senso ovunque – anche lì dove nessuno sognerebbe mai di trovarci un significato. Leggere un libro, guardare un film, interpretare un quadro o l’ascolto non superficiale di una canzone, può trasformarsi in un’esperienza spirituale, vitale e profonda. Meglio se condivisa. Così è stato per me e per alcuni amici. Tutti i fans degli U2 hanno atteso l’uscita del disco No Line On The Horizon, me compreso. Accade tutto un lunedì del 2 marzo scorso, ore 11. Acquisto il cd in un grande store (quanta nostalgia dei vecchi e piccoli negozi di dischi). Non resisto: già in macchina comincio ad ascoltare il cd. Traffico intasato più del solito. Rimango imbottigliato, facendo neanche un chilometro di strada in quasi due ore. Ho ascoltato il disco per intero in auto, come spesso capita. In convento, non posso ascoltare il rock “a palla”, mentre il buon impianto stereo dell’auto, nei vari spostamenti, permette di farlo in assoluta libertà.
All’improvviso, mi si accende la lampadina. Eureka! Perché non ripetere la cosa e in maniera più rilassata, in auto e per strada? Nasce l’idea del BombaRoad! Giro di telefonate ad amici… rispondono in sette. In auto, con Antonello e Lory, l’esperienza viene potenziata al massimo. Con “One” (così ci chiamamo a vicenda) siamo amici di vecchia data. Lui era il mio direttore artistico negli anni ’80 in radio, quando m’imponeva i pezzi di Mannoia e Morandi anziché quelli dei Led Zeppelin. Forse aveva ragione, andavo in onda a mezzogiorno… Negli anni, ho condiviso con lui la passione per la musica e la vita cristiana. Da due anni circa, faccio delle incursioni nella sua trasmissione radiofonica, al martedì. Al BombaRoad, oltre Lory (il mio ufficio stampa!), c’erano Maria Teresa (prezioso il suo aiuto nel tradurre vari testi in inglese) Osvaldo, Simone e Franca. E’ tutto nel video che ora propongo, voluto e realizzato da Antonello. Quello che vedrete è solo l’inizio del viaggio, oltre le immagini e la musica. Il resto dell’esperienza lo si può leggere qui: BombaRoad, lungo la strada con gli U2.
Il prossimo viaggio sarà dedicato ai Depeche Mode. E se hai voglia di unirti, basta un fischio. Saremo lì da te! Enjoy!
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O mamma mia…ma che siete…i tre moschettieri?
Mi avete smontato gli U2 come una costruzione del Lego!
Comunque sia, per quanto mi riguarda, essendo un utente “tipo”, rimango dell’opinione che Bono & Co. siano un ottimo gruppo e credo che, nonostante la qualità della musica sia oramai “standardizzata”, penso sia proprio questo standard che a me piace…è come ritrovarsi a casa, entrare sotto le coperte del proprio letto…incontrare un amico.
Ps.:
Certo che te ed Antonello fate proprio una bella coppia! prrrrrrrrrrrr
sirsly
30 aprile 2009
In realtà il video contiene la prima parte del laboratorio… nella seconda parte, abbiamo invece esaltato le cose belle del disco degli U2 (a dire il vero, poche…). Antonello è stato abile nel portarmi davanti ad una telecamera. Rivedendomi, mi convinco sempre di più che io e gli obiettivi fotografici (e affini) non si va d’accordo!!! La prossima sarà tutto Depeche Mode, in attesa di andare “on the road” in Puglia: Bari e Brindisi! Silvio… GRAZIE DI TUTTO QUELLO CHE FAI PER ME… DI CUORE, G R A Z I E! ! !
Max Granieri
1 maggio 2009