E se Vasco avesse ragione?
Vasco Rossi mi piace poco, lo scrivo subito. Non per snobismo, anzi. Riconosco che è l’unico in Italia a suonare il rock come nessuno, nonostante qualche caduta di stile nel pop banale e vuoto. Le parole che canta mi colpiscono sempre più. Vasco sembra riassumere in poche battute quello che non sono in grado di comunicare in una frase di senso compiuto. E’ la magia che lega un pò tutti alla musica, di qualsiasi genere e provenienza. Siamo in cerca di qualcuno che “ci canti”.
Stavolta Vasco Rossi ha fatto centro con una canzone – forse non bella come “Cosa succede in città”, “Siamo solo noi” o “Gli Angeli” – che mi attrae ogni volta che la suonano in radio. “Ho fatto un sogno” mi piace perché è bella incazzata (scusate il francesismo). Un bel calcio nel sedere a chi pretende di cambiare, pilotare e condizionare la vita altrui e la nostra.
Ciò accade nelle mura domestiche, a scuola e sul lavoro, nelle parrocchie e nelle comunità religiose guidate dai cattivi pastori. Un modo per riflettere sulla giustizia, virtù che impone di dare a ciascuno ciò che gli spetta. In questo caso, il diritto (riconosciuto) di campare come ci pare, degli ideali e del nostro lavoro, felicemente.
Il testo, qui: vascorossi.net
Lascia un commento




