L’artista in casa
In paese tutto lo sanno: mio fratello Christian è bravo nel costruire (o creare) presepi classici napoletani. Ricordo che questa passione gli venne all’improvviso e che passava serate intere al freddo della soffitta di casa a riprodurre in scala vecchi quartieri del paesino, con mattoncini e tegole infornati apposta, gli infissi etc. Minuzie che fanno la differenza, dettagli perfetti quasi da guardare al microscopio.
Riceve tante richieste per commercializzare le sue opere, ma finora si diletta a fare presepi per sè.
Il giorno di Santo Stefano sono stato ospite a casa sua e della moglie Alessia per il pranzo, insieme a familiari e amici. Ho visto realizzato il suo ultimo progetto, cui ha dato un significato spirituale: la natività di un bambino che irrompe nella vita quotidiana di un mondo consumistico e distratto, visualizzato dalle bancarelle di pesce, frutta e verdura.
Niente male per uno che si professa buddista.
Ho scattato alcune istantanee, spero di fare cosa gradita nel postarle sul blog. Che non si convinca a prendere sul serio l’ipotesi di dedicarsi a quest’arte?
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Complimenti a Cristian! I suoi lavori sono bellissimi!
Lory
15 gennaio 2010
La famiglia ringrazia!
Max Granieri
15 gennaio 2010