BombaMusica: report del 15 febbraio

Spazio al trash nel laboratorio musicale di BC a Cosenza. Un BombaMusica mascherato di “chitch”, con la condivisione del peggio mai prodotto nella musica italiana. Un modo surreale e intrepido di gestire il laboratorio, tra i timori d’essere presi per matti e la voglia di sorridere che solitamente distingue gli incontri. A Carnevale godiamo tutti d’immunità, e allora via, cominciamo! Il supporto video si è rivelato di fondamentale importanza per guardare (attoniti e cinicamente divertiti) cantanti dalle acconciature e balletti improponibili in un mondo evoluto, mentre le canzoni hanno regalato “brividi in ogni dove”.
Comincia Elisabetta, con un brano di Adriano Pappalardo, “Oh! Era ora”: un’invasione aliena di ortaggi, l’inno nazionale degli ortofrutticoli.
“Mmmmmh… Ceci! Non ci sto più nei miei panni. I broccoli ce la fanno. In testa i gigli con i figli. Le carote rincorrono a ruota. Sulle zucche emozionate bellezze. Mezze amanti di raggianti gaggie. Coraggio ortaggi!!!”
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Peppino propone una cover dell’indimenticabile Adamo, “Una ciocca di capelli”: il video è inquietante. Alla fine, applausi a scena aperta. Bernard è diventato l’idolo di BombaMusica a Cosenza. Siamo pronti a sponsorizzare un suo disco e a fondare un fun club.
“In questo quadro antico era venuto a morire lasciando per reliquia. Una ciocca di capelli che veniva a risuscitare il sogno di un tempo felice, il dolce miraggio di un estate. La là la là”
Pier Paolo, con un fare serio e composto, inganna i bombaroli: parla della tradizione della musica napoletana e dei suoi stili narrativi. Noi tutti incantati, ma davanti al video di Maria Nazionale si prova smarrimento. Poi una lunga e meritata standing ovation.
“Ma io quest’uomo lo amo… E nun ma sent ro perder”, un capolavoro il testo di “Ragione e Sentimento”.
Chi non ricorda i Collage, protagonisti di un’Italia vacanziera e scanzonata?! Roberto esalta il look della band e la coreografia di un pezzo che ha segnato (si spera in bene) tanti innamorati. Please, guardate i tre chitarristi centrali. “E dire che si sono portati le chitarre da casa” chioserà Peppino.
Max propone i Milk & Coffee, il gruppo dell’orsetto innamorato “che ritorna bambino a giocare come tanto tempo fa”. La canzone “Quando incontri l’amore” ha provocato un’effetto “macarena” nel laboratorio. Tutti ad imitare i loro gesti. Il finale della canzone “eeeeeeeehhhh” accompagna braccia alzate verso il vuoto cosmico, assicurando che l’amore “un bel giorno arriverà anchi per tea”.
Si chiude con la presidentissima Fulvia, nostalgica di quando si era giovani e incoscienti, liberi di correre tra i prati. Nel caso dei Cugini di Campagna si saltella “Meravigliosamente” nella boscaglia, in mezzo a cavalli galoppanti e “odore di castagne al fuoco”. “Se tu ne hai voglia, te ne prendo un po’, quell’uomo tanto è un vecchio amico. Se non lo pago non dirà di no”. Truffaldini! Da apprezzare il luccichio dei costumi di scena e un verso della canzone che evidenzia, nei testi dei Cugini, la forza istintiva della vita, tipica del romanticismo tedesco di fine sec. XVIII:
“… la vita che incombe nel tuo corpo inerme”.
Abbiamo giocato, ovvio, “sganasciandoci” dalle risate. Chiediamo scusa per la bonaria irriverenza mostrata verso gli artisti fin qui citati. E’ stato come guardare un album di ricordi e ridere di noi stessi, dei brutti vestiti di un tempo, di un taglio di capelli tamarro e delle buffe espressioni immortalate in una vecchia fotografia. Divertentissimo.
Al prossimo laboratorio!
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…….ho riguardato qualche tratto di video….ma ammetto,sconfitta,che quello di MARIA NAZIONALE,per me, ha vinto. Grande Pierpaolo!!
Elisabetta
16 febbraio 2010
In effetti, “Ragione e sentimento” è un pezzo forte. Quando comincia a cantare “Ma io quest’uomo lo amo…” alzando e scoprendo la faccia da quei lunghi capelli neri, è un momento da brividi!
Max Granieri
16 febbraio 2010
Ragazzi, uno schock! Maria Nazionale canta in coppia con Nino D’Angelo a Sanremo!!!!!!!
Max Granieri
16 febbraio 2010
Grazie Elisabetta e Max,
sono contento che abbiate apprezzato la mia scelta, ma devo dire che le proposte di tutti non erano da meno!
Giuro…io mi ritrovo spesso durante il giorno a cantare “Ceci….mmmm… pomodori” “Miao….” e a ridere come un matto. La serata trash è stata uno spasso…da ripetere ASSOLUTAMENTE!
P.S. Maria Nazionale a Sanremo… davvero incredibile Max!
Pier Paolo
17 febbraio 2010
Ieri sera quando ho visto Maria Nazionale a Sanremo ho ricominciato a ridere e non mi fermavo più!
Max Granieri
17 febbraio 2010
Ho già provveduto a registrare su un cd la canzone di Maria Nazionale per sentirmela in macchina con il subwoofer a tavoletta (che diamine, qualcosa queste esperienze te la devono pur lasciare dentro !)
Un piccolo appunto sul report: caro Max, hai trascurato una delle “chicche” della serata, ovvero l’ingresso sul palco dell’Ariston del sassofonista in pelliccia rosa e occhiali da sole durante la caccaperformance dei Grimm al festival di Sanremo del 1979, che il grande Roberto ha scovato nei meandri del trash su youtube !
A proposito del debutto a Sanremo di Maria Nazionale in coppia con Nino D’Angelo, pensate quanto sarebbe emozionante un duetto Bernard/Pappalardo !
Peppino
17 febbraio 2010
Peppino, mi cospargo il capo di cenere. Giustizia ai Grimm, la pelliccia rosa merita, qui: http://www.youtube.com/watch?v=laBArBYXJAY
Max Granieri
18 febbraio 2010