Your browser (Internet Explorer 6) is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this and other websites. Learn how to update your browser.
X
Post

Il punk cristiano suona “italiano”

The Sun

Facebook Twitter Linkedin Tumblr Posterous Email

Si chiamano The Sun ma è un gruppo fatto in Italia, a Vicenza, già noto per aver suonato sullo stesso palco degli Offspring e dei Cure (mica pizza e fichi). Mischiano il punk a tematiche spirituali. Un fenomeno già presente negli Stati Uniti, dove la Christian Music conquista fette importanti del mercato discografico. A giugno è stato pubblicato il loro primo album  “Spiriti del sole”, preceduto dal singolo “1972″. Un album prodotto da una major, la Sony, quella che fa incetta di nuove star nei talent show televisivi. Questo elemento m’incuriosisce…

Con “X Factor” e “Amici”, più i film a tema di Federico Moccia, in Italia c’è un pullulare di band adolescenziali. Lo conferma una classifica come quella di TRL di MTV per rendersi conto dell’interesse (tutto commerciale) della case discografiche di produrre musica adatta ai “pischelli”, quelli che spendono soldi per il televoto (nuovo business televisivo) e comprano cd e gadget dei loro beniamini. Un fan non scarica mai illegalmente le canzoni del suo idolo.

O magari lo fa pure, ma non prima d’aver comprato tutto quanto riguarda il cantante che gli piace. Sborsare sedici euro per un cd vuol dire innestare un processo di “fidelizzazione” con l’artista, un rapporto duraturo e stabile che obbligherà il cantante a contraccambiare con simpatia e nuove canzoni.

Sorrido amaramente quando ascolto ragazzine cantare di storie d’amore già finite e consumate, o di ragazzi che incarnano lo spirito dei Duran Duran e giocano con l’ambiguità. Puzzano di latte e vestono i panni di adulti già vissuti. A guardarli provo solo compassione.

Nonostante l’abbondanza di cloni dei Tokio Hotel, la Sony ha capito che c’era un vuoto da colmare. Bisognava dare dei riferimenti ai giovani sempre più interessati alla religione e che cercano nella musica un modo per esprimere e condividere la loro ricerca. I Sun si collocano in questa fascia d’ascolto.

Il percorso umano e spirituale della band vicentina è raccontato in maniera sincera e coraggiosa in “Spiriti del sole”. Bisognerà dunque sosternerli, l’album è gradevole, forte di testi che meritano d’essere letti e meditati. Tra i brani, mi piace e molto “L’alba che vuoi”.

Lunga vita ai Sun. (Nonostante le strategie di mercato).

Lascia un commento  

name*

email*

website

Invia il tuo commento