<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>l&#039;Arena dei Rumori &#187; Workshop</title>
	<atom:link href="http://www.maxgranieri.it/category/bombamusica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.maxgranieri.it</link>
	<description>musica e fede in ordine sparso</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Sep 2010 23:10:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
<image>
    <title>l&#039;Arena dei Rumori</title>
    <url>http://www.maxgranieri.it/feed-logo.png</url>
    <link>http://www.maxgranieri.it</link>
    <width>169</width>
    <height>168</height>
    <description>l&#039;Arena dei Rumori - http://www.maxgranieri.it</description>
    </image>		<item>
		<title>BombaMusica: report del 15 febbraio</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 15:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=4791</guid>
		<description><![CDATA[Spazio al trash nel laboratorio musicale di BC a Cosenza. Un  BombaMusica  mascherato di &#8220;chitch&#8221;, con la condivisione del peggio mai prodotto nella musica italiana. Un modo surreale e intrepido di gestire il laboratorio, tra i timori d&#8217;essere presi per matti e la voglia di sorridere che solitamente distingue gli incontri. A Carnevale godiamo tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-4793" title="mamma mia!" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2010/02/mamma-mia-921x1024.jpg" alt="" width="464" height="516" /></p>
<p style="text-align: justify;">Spazio al trash nel laboratorio musicale di <a href="http://www.bombacarta.com/" target="_blank">BC</a> a Cosenza. <strong>Un  BombaMusica  mascherato di &#8220;chitch&#8221;, con la condivisione del peggio mai prodotto nella musica italiana.</strong> Un modo surreale e intrepido di gestire il laboratorio, tra i timori d&#8217;essere presi per matti e la voglia di sorridere che solitamente distingue gli incontri. A Carnevale godiamo tutti d&#8217;immunità, e allora via, cominciamo!<span id="more-4791"></span> Il supporto video si è rivelato di fondamentale importanza per  guardare (attoniti e cinicamente divertiti) <strong>cantanti dalle acconciature e balletti improponibili in un mondo evoluto</strong>, mentre le canzoni hanno regalato &#8220;brividi in ogni dove&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Comincia<strong> Elisabetta</strong>, con un brano di <strong>Adriano Pappalardo</strong>,<strong> &#8220;Oh! Era ora&#8221;: </strong>un&#8217;invasione aliena di ortaggi, l&#8217;inno nazionale degli ortofrutticoli<em>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Mmmmmh&#8230; Ceci! Non ci sto più nei miei panni. I broccoli ce la fanno. In testa i gigli con i figli. Le carote rincorrono a ruota. Sulle zucche emozionate bellezze. Mezze amanti di raggianti gaggie. Coraggio ortaggi!!!&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Peppino</strong> propone una cover dell&#8217;indimenticabile Adamo, <strong>&#8220;Una ciocca di capelli&#8221;</strong>: il video è inquietante. Alla fine, applausi a scena aperta. Bernard è diventato l&#8217;idolo di BombaMusica a Cosenza. Siamo pronti a sponsorizzare un suo disco e a fondare un fun club. <em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;In questo quadro antico era venuto a morire lasciando per reliquia.  Una ciocca di capelli che veniva a risuscitare il sogno di un tempo felice, il dolce miraggio di un estate. La là la là&#8221;</em></p>
<p><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pier Paolo,</strong> con un fare serio e composto, inganna i bombaroli: parla della tradizione della musica napoletana e dei suoi stili narrativi. Noi tutti incantati, ma davanti al video di <strong>Maria Nazionale</strong> si prova smarrimento. Poi una lunga e meritata standing ovation. <em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Ma io quest&#8217;uomo lo amo</em><span><em>&#8230; E nun ma sent ro perder&#8221;</em>, un capolavoro </span><span> i</span>l<a href="http://www.angolotesti.it/M/testi_canzoni_maria_nazionale_10670/testo_canzone_ragione_e_sentimento_913992.html" target="_blank"> </a>testo di <a href="http://www.angolotesti.it/M/testi_canzoni_maria_nazionale_10670/testo_canzone_ragione_e_sentimento_913992.html" target="_blank">&#8220;Ragione e Sentimento&#8221;</a>. <em><em> </em></em></p>
<p><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p style="text-align: justify;">Chi non ricorda i <strong>Collage</strong>, protagonisti di un&#8217;Italia vacanziera e scanzonata?!  <strong>Roberto</strong> esalta il look della band e la coreografia di un pezzo che ha segnato (si spera in bene) tanti innamorati. Please, guardate i tre chitarristi centrali. <em>&#8220;E dire che si sono portati le chitarre da casa&#8221;</em> chioserà Peppino.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Max</strong> propone i <strong>Milk &amp; Coffee</strong>, il gruppo dell&#8217;orsetto innamorato <em>&#8220;che ritorna bambino a giocare come tanto tempo fa&#8221;</em>. La canzone <strong>&#8220;Quando incontri l&#8217;amore&#8221;</strong> ha provocato un&#8217;effetto &#8220;macarena&#8221; nel laboratorio. Tutti ad imitare i loro gesti. Il finale della canzone <em>&#8220;eeeeeeeehhhh&#8221;</em> accompagna braccia alzate verso il vuoto cosmico, assicurando che l&#8217;amore <em>&#8220;un bel giorno arriverà anchi per tea&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Si chiude con la presidentissima <strong>Fulvia</strong>, nostalgica di quando si era giovani e incoscienti, liberi di correre tra i prati. Nel caso dei <strong>Cugini di Campagna</strong> si saltella <strong>&#8220;Meravigliosamente&#8221; </strong>nella<strong> </strong>boscaglia, in mezzo a cavalli galoppanti e <em>&#8220;odore di castagne al fuoco&#8221;. &#8220;Se tu ne hai voglia, te ne prendo un po&#8217;, quell&#8217;uomo tanto è un vecchio amico. Se non lo pago non dirà  di no&#8221;</em>. Truffaldini! Da apprezzare il luccichio dei costumi di scena e  un verso della canzone che evidenzia, nei testi dei Cugini, la forza istintiva della vita, tipica del romanticismo tedesco di fine sec. XVIII:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;&#8230; la vita che incombe nel tuo corpo inerme&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo giocato, ovvio,  &#8220;sganasciandoci&#8221; dalle risate. <strong>Chiediamo scusa per la bonaria irriverenza mostrata verso gli artisti fin qui citati.</strong> E&#8217; stato come guardare un album di ricordi e ridere di noi stessi, dei brutti vestiti di un tempo, di un taglio di capelli tamarro e delle buffe espressioni immortalate in una vecchia fotografia. Divertentissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Al prossimo laboratorio!</p>
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/" rel="bookmark" class="crp_title">Report di BombaMusica Cs, 6 marzo 2009</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/libero-ascolto-e-letture/bccosenza/" rel="bookmark" class="crp_title">BombaMusica Cosenza &#8220;Open Space&#8221;</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/" rel="bookmark" class="crp_title">E&#8217; nata BombaMusica a Cosenza</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/" rel="bookmark" class="crp_title">Il report di BombaMusica &#8220;Open Space&#8221;</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/noise-level/curiosita-cristiane-dal-web/" rel="bookmark" class="crp_title">Curiosità cristiane dal web</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
<enclosure url="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2010/02/08-oh-era-ora.mp3" length="9984070" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Il report di BombaMusica &#8220;Open Space&#8221;</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 23:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=2338</guid>
		<description><![CDATA[Paure, sogni e speranze di una generazione sospesa tra la voglia di restare e il desiderio di migrare altrove. È stato questo il tema portante dell&#8217;incontro di Bomba Musica che si è svolto l&#8217;altro ieri a Cosenza e che ha visto la partecipazione di sei persone con percorsi di vita differenti tra loro, ma con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><span style="text-decoration: none;"><a href="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/bands.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-2369" title="bands" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/bands.jpg" alt="bands" width="491" height="369" /></a></span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><span style="text-decoration: none;">Paure, sogni e speranze di una generazione sospesa tra la voglia di restare e il desiderio di migrare altrove. È stato questo il tema portante dell&#8217;incontro di Bomba Musica che si è svolto l&#8217;altro ieri a Cosenza e che ha visto la partecipazione di sei persone con percorsi di vita differenti tra loro, ma con una grande passione in comune: la musica.<span id="more-2338"></span> Tra un bicchiere di birra e una sigaretta, tra una risata e una tartina, in poco più di due ore, </span></span></span><span style="font-weight: normal;"><span style="text-decoration: none;">un bar nel centro della città</span></span><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><span style="text-decoration: none;">, si è trasformato in un club delle sette note. Ognuno dei partecipanti ha portato con sé un brano per condividerlo con gli altri.</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Antonello F</strong>. ci ha regalato una versione curiosa del grande successo di Michael Jackson &#8220;Billie Jean&#8221; reiventato dai <strong>Big Daddy</strong>, una band americana che afferma <strong>di esser stata rapita dagli alieni negli anni 50 e di essere poi ritornata sulla terra negli anni 80</strong>. I membri del gruppo, dopo questo viaggio nello spazio, hanno deciso di riadattare le canzoni più famose del momento in chiave rockabilly. Ed è, infatti, il rock and roll di <strong>Gene Vincent </strong>- con <strong>Bebop A Lula</strong> - a ridare nuova veste al classico di Michael Jackson. Potere degli ufo!</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Max</strong> ha proposto, invece, la bellissima &#8220;Grace&#8221; di <strong>Jeff Buckley</strong>, musicista di culto degli anni 90 annegato a soli 30 anni nel Mississippi. La canzone trasmette grazia e nello stesso tempo inquietudine, tormento, angoscia. La voce di Buckley regala struggenti parole che sembrano anticipare la sua tragica fine e <strong>la musica raggiunge orizzonti lontani, al di là della vita terrena</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">È &#8220;Love&#8221; dei <strong>Cult</strong> la canzone scelta da <strong>Christian</strong> per celebrare il suo personale inno all&#8217;amore. Un rock classico, quello del gruppo inglese, <strong>dedicato al più misterioso dei sentimenti</strong>, letto, dalla band, in una chiave fin troppo trasgressiva. <strong>L&#8217;amore, però, è l&#8217;amore e ognuno può dare la propria interpretazione </strong>a quello che resta uno dei migliori pezzi dei Cult.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Antonello L.</strong> ha portato con sé un brano di <strong>Tom Waits</strong> &#8220;Walk Away&#8221;. Il cantautore statunitense racconta, nella sua musica, il peggio dell&#8217;America come <strong>Charles Bukowski</strong> e <strong>Jack Kerouac</strong> fanno attraverso i loro libri. Storie di barboni, prostitute, ubriaconi. Un&#8217;America opposta a quella celebrata da Bruce Springsteen,<strong> </strong>orgoglioso di essere &#8220;nato negli Stati Uniti&#8221;. <strong>&#8220;Walk Away&#8221; pone tutti noi davanti ad un interrogativo: restare a vivere la nostra vita, </strong>a volte troppo piena di insoddisfazioni,<strong> oppure scegliere l&#8217;incognita di una fuga altrove, lontano?</strong> Abbiamo questo coraggio o<strong> </strong>le nostre piccole sicurezze ci separano dai nostri reali desideri?</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il laboratorio musicale <strong>il punk dei Clash</strong> scelto da <strong>Lori</strong> con &#8220;London Calling&#8221;. Album miliare della musica punk rock, <strong>&#8220;London Calling&#8221; esprime rabbia e rifiuto nei confronti della società occidentale</strong>. Una società, alla fine degli anni 70, in piena crisi economica e di identità. Le giovani generazioni si ritrovano in un movimento nuovo, il punk, che non crede nel futuro. Nel brano dei Clash è contenuta tutta la paura per una catastrofe nucleare (nel 1986 si verificherà il disastro di Chernobyl) e <strong>l&#8217;inquietudine di far parte di un mondo al quale si pensa di non appartenere</strong>. La musica del pezzo è quasi una marcia, <strong>la preparazione ad una battaglia che fa intravedere, nel totale rifiuto della società e del futuro, un piccolo barlume di speranza</strong>. Dopotutto la rabbia non è altro che un modo di reagire per poter cambiare le cose. <strong>La rabbia che appartiene anche a noi, giovani trentenni e quarantenni di oggi con la paura del domani e con poche sicurezze ideologiche.</strong> Forse anche un po&#8217; rassegnati a questo mondo in piena crisi che non riusciamo a comprendere e ci appare tanto lontano.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">È stato bello condividere pensieri e parole sulla musica e sulla vita con persone amiche e sconosciute. Ogni giorno parliamo così tanto con tutti, ma di cosa poi? Banalità. L&#8217;idea di Max di creare <strong>una piccola &#8220;community&#8221; ha offerto a tutti noi la possibilità di essere noi stessi </strong>al di là della nostra professione, dei nostri impegni familiari, delle nostre attività quotidiane. E di questo lo ringrazio. E ringrazio anche <strong>Roberto </strong>per l&#8217;ascolto e per la battuta sul film dei pesci (cf. <em>Atlantis</em> di Luc Besson), i due <strong>Antonello </strong>e<strong> </strong><strong>Christian</strong>, <strong>Giuseppe</strong> per essere entrato nella discussione seppure arrivato in ritardo, <strong>Angela</strong> per averci fatto ascoltare &#8220;Stupendo&#8221; di <strong>Vasco Rossi</strong>, <strong>Francesco</strong> per averla commentata e averci reso partecipe dei suoi amori giovanili che ancora adesso lo traumatizzano. Infine vorrei ringraziare <strong>Raffaele</strong> che ha scelto &#8220;Alghero&#8221; di <strong>Giuni Russo</strong> come sua canzone preferita. Alla domanda &#8220;perché?&#8221; ha risposto: <strong>&#8220;mia madre non lo deve sapere!&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Lory Biondi</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/mannn1.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-medium wp-image-2352" title="mannn1" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/mannn1-300x266.jpg" alt="mannn1" width="300" height="266" /></a><a href="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/bar.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-medium wp-image-2353" title="bar" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/05/bar-300x225.jpg" alt="bar" width="300" height="225" /></a><br />
</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/libero-ascolto-e-letture/religione-musica-su-rlb-martedi-7-ottobre-ore-1030/" rel="bookmark" class="crp_title">Religione &amp; Musica: su RLB martedì 7 ottobre, ore 10.30</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/radio-song/religione-musica-diretta-radio-del-25-novembre/" rel="bookmark" class="crp_title">&quot;Religione &amp; Musica&quot;: diretta radio del 25 novembre</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/libero-ascolto-e-letture/in-diretta-radiofonica-sintonizzati-e-ascolta/" rel="bookmark" class="crp_title">In diretta radiofonica. Sintonizzati e ascolta.</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/noise-level/ho-messo-via/" rel="bookmark" class="crp_title">Ho messo via</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/noise-level/un-video-pazzesco/" rel="bookmark" class="crp_title">Un video pazzesco!</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/bombamusicaopenspace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BombaRoad: lungo la via con gli U2</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 13:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bomber]]></category>
		<category><![CDATA[Road]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritual Lyrics]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=1538</guid>
		<description><![CDATA[“Voglio correre, voglio nascondermi, voglio abbattere i muri che mi tengono dentro. Voglio protendermi e toccare la fiamma, dove le vie non hanno nome”. E’ la prima strofa di Where The Streets Have No Name, storica canzone degli irlandesi U2, la band rock più famosa degli ultimi vent’anni. Il vocalist e capo carismatico Bono Vox, nelle esibizioni live, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-1552" title="856436e" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/u2street-300x300.jpg" alt="856436e" width="300" height="300" />“Voglio correre, voglio nascondermi, voglio abbattere i muri che mi tengono dentro. Voglio protendermi e toccare la fiamma, dove le vie non hanno nome”. E’ la prima strofa di <strong>Where The Streets Have No Name</strong>, storica canzone degli irlandesi <strong>U2</strong>, la band rock più famosa degli ultimi vent’anni. Il vocalist e capo carismatico <strong>Bono Vox</strong>, nelle esibizioni live, canta di strade senza nome, correndo da una parte all’altra del palco, per trovare la via del Paradiso, o di un paradiso. <span id="more-1538"></span>La stessa idea che muove <strong><a href="http://www.bombacarta.com/2009/03/08/si-viaggiare/">BombaRoad</a></strong>, un percorso musicale su strada, nato nel Lab di <strong>BombaCarta</strong>. La meta è un album, tutto intero, in barba alle playlist personalizzate dell’iPod e alla pigrizia musicale. Una comitiva ha intrapreso il primo pellegrinaggio, passando ai raggi X la novità discografica degli U2, <strong>No Line On The Horizon</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un laboratorio su tutto quello che gli U2 hanno espresso nell’album: il sound, i temi trattati, soprattutto<strong>l’idea del sacro</strong>, la loro cristianità. Si sale in macchina, un pò di benzina per il viaggio e si ascolta il cd, mettendo in pausa un brano, riavvolgendolo, evitando così un approccio superficiale alle canzoni. In sostanza, il laboratorio itinerante è un <strong>paziente esercizio d’ascolto</strong>, gradevole per le visioni che il peregrinare offre durante la corsa su strada. C’è un video che raccoglie <strong>gli elementi necessari per un BombaRoad</strong>: una strada, un auto da guidare, una radio, una o più persone con cui condividere il tragitto e l’ascolto di un disco. E’ la clip di “Souvenir” degli <strong>OMD</strong>, nei primi anni ottanta <strong>pionieri dell’electropop</strong>, dopo i <strong>Kraftwerk</strong> e i <strong>Neu!</strong>, tutti figliastri del compositore italiano <strong><a href="http://www.pietrogrossi.org/biografia.htm">Pietro Grossi</a></strong>, il vero precursore della musica elettronica in Europa. [Nel 1998, <strong>Moby</strong> realizzò un remix di "Souvenir", raccolta "The OMD singles"].</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Con <strong>Antonello</strong> e<strong> Lori</strong>, si parte diretti verso il mare (con telecamera a seguito), ispirati dal primo verso della canzone d’apertura del cd, <strong>No Line On The Horizon</strong>: “Conosco una ragazza che è come <strong>il mare</strong>. La guardo cambiare ogni giorno per me”. Più tardi, al termine della corsa in strada, un gruppo di quattro persone raggiunge il trio per continuare a discutere sulle nuove canzoni di Bono e soci. La somma delle riflessioni raccolte durante l’esperienza di BombaRoad del 15 marzo scorso, ha prodotto <strong>un’analisi sulla religiosità degli U2</strong>, nel report ora descritto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1583" title="111" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/111.jpg" alt="111" width="322" height="215" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL RESOCONTO DEL VIAGGIO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si scopre che i partecipanti hanno letto con attenzione i testi, anziché ascoltare il disco, esercizio affidato al BombaRoad. Il primo brano non entusiasma. Anzi, le perplessità che immediatamente provoca, ci riportano ai cd <strong>Zooropa</strong> e <strong>Pop</strong>. Siamo di fronte all’ennesima e spiazzante svolta artistica della band? Allora è col testo che bisogna insistere, per dare spessore a un disco che, altrimenti, provocherebbe disorientamento. Il titolo, tradotto, suona così: “nessuna linea sull’orizzonte”. Nel linguaggio corrente: <strong>orizzonte senza prospettive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli albums degli U2, il primo brano della tracklist offre, quasi sempre, una chiave di lettura su più livelli. Come <strong>War</strong>, <strong>The Unforgettable Fire</strong> e <strong>Achtung Baby</strong>. Le canzoni d’apertura fanno capire subito quali sono le intezioni della band, le questioni che inquietano, i messaggi profetici da diffondere. Dunque, in “No Line On The Horizon”, nessuna eventualità per il futuro, se non fosse per <strong>l’infinito</strong> che offre un motivo per cominciare (a vivere, combattere, decidere, amare etc.).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Conosco una ragazza con un buco nel cuore<br />
Lei disse che <strong>l’infinito è un gran posto da cui cominciare</strong>”</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’apparente mancanza di possibilità future, la fede cristiana può allargare i confini dell’esistenza, proiettando l’uomo in una nuova dimensione, più calda e confortevole. Nel disco c’è un climax, una scala da salire, un processo vitale necessario per raggiungere chi sta in alto: <strong>Dio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si parte da un punto (di vista), per raggiungerne un’altro. Ed infatti, il primo brano è legato all’ultimo, <strong>Cedars Of Lebanon</strong>. All’ascoltatore è svelata subito l’eternità, un valore da ricercare nell’album. Salirà fin sù le altre canzoni, per arrivare tra i cedri del Libano, a domandarsi:</p>
<p style="text-align: justify;">“Tu sei così alto su di me, più alto di chiunque altro<br />
Dove sei Tu tra i cedri del Libano?”</p>
<p style="text-align: justify;">Bono, l’alter ego di Salomone nel libro dei Re (1 Re 5,1-20). Il figlio del re Davide in pace, senza difficoltà e nemici, pronto a tagliare i cedri per edificare un tempio al Signore che lo ha reso felice, potente. La rockstar, invece, come un re solo e decaduto (sorte che toccò a Salomone). Ha poco da ringraziare e da lodare. Ora la musica è quieta, ma quasi disperata:</p>
<p style="text-align: justify;">“Questo mondo merdoso a volte produce una rosa<br />
Il suo profumo indugia ma poi semplicemente se ne va”</p>
<p style="text-align: justify;">Recuperato subito il senso del disco, Bono rassicura il fan con un furbo pop-rock che tanto piace: “Cantare qualunque canzone volevi che cantassi. Ti rendo la mia voce”. E’ <strong>Magnificent</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Un invito a magnificare la vita con l’amore. Inevitabile l’associazione con il <strong>Magnificat</strong> della <strong>Vergine Maria</strong>, l’inno di lode della Madre di Dio: “L’anima mia magnifica il Signore…” [Luca 1,46], rielaborato secondo lo stile rock’n&#8217;roll. Nel libro di Luca, “il tema del Magnificat è fondamentalmente quello dell’amore del Padre verso gli umili, i poveri, gli oppressi”. “Maria, col Magnificat, diventa segno della misericordia del Padre verso tutti gli uomini” (Giuseppe Daminelli, Madre di Dio, n.3 Marzo 2004). La misericordia, <strong>l’azione giusta di Dio</strong>, la giustificazione degli uomini peccatori, caratterizza il testo di “Magnificent”:</p>
<p style="text-align: justify;">“Giustificati finché non moriremo<br />
Tu ed io magnificheremo il Magnifico”</p>
<p style="text-align: justify;">In un passaggio delle <strong>Confessioni di Sant’Agostino</strong>, è scritto: “<strong>Magnificamente!</strong> Non si poteva dir nulla di più divino. Lo sanno coloro che veramente amano”. L’inquietudine degli U2 assomiglia a quella del santo di Ippona. Il brano si candida ad essere uno dei pezzi live più forti nel prossimo tour mondiale della band: <a href="http://www.u2.com/tour/index/">U2 360° Tour</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Segue <strong>Moment Of Surrender</strong>. Risulterà <strong>il brano migliore dell’album</strong>, secondo il parere dei partecipanti. La voce di Bono, potente e profonda come non mai, in sette minuti attraversa ogni stato d’animo derivante dalla <strong>resa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Nel gruppo on the road, c’è chi azzarda un parallelo tra un verso della <strong>Divina Commedia</strong> di <strong>Dante</strong> e una parte del testo.</p>
<p style="text-align: left;">“Nel momento della resa, mi piegai in ginocchio. Della visione oltre il visibile. <strong>Non feci caso ai passanti. E loro non notarono me</strong>” [U2]</p>
<p style="text-align: justify;">“Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: <strong>non ragioniam di lor, ma guarda e passa</strong>” [Dante, Inferno, Canto III]</p>
<p style="text-align: justify;">In verità, “Moment of Surrender” recupera quanto di buono gli U2 avevano prodotto in <strong>Original Soundtrack 1</strong> [1995], sotto le mentite spoglie dei <strong>Passengers</strong>, con l’aggiunta di <strong>Brian Eno</strong>, loro fedele produttore, lì finalmente visibile. La somiglianza con brani come <strong>You Blue Room</strong> e <strong>Miss Sarajevo</strong> è, per una volta, piacevole.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La traccia successiva è <strong>Unknown Caller</strong>. Canzone senza infamia e senza lode che nessuno, probabilmente, ricorderà negli anni. Il vero tallone d’achille degli U2. L’ultima loro produzione <strong>godibile per intero</strong> risale a <strong>The Joshua Tree</strong> [1987]. Dopo, solo piccoli lotti di brani da acquistare e ascoltare separatamente da ciò che rimane di un album. <strong>Ma “Unknown Caller” è da contestualizzare nella fede cristiana degli U2</strong>. Brano stucchevole per i coretti “Oh, Oh” che si ripetono per quattordici volte, <strong>però importante per i riferimenti biblici presenti nel testo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà un caso: parte il brano e guardiamo ciò che ci regala il paesaggio, un tramonto da premio Oscar al Creatore per la migliore scenografia. Bono comincia a cantare: “Luce del sole, luce del sole…” e noi, incantati, con la macchina ferma in una piazzola di sosta, a contemplare questo quadro naturale…</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1598" title="113ioioio" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/113ioioio.jpg" alt="113ioioio" width="461" height="307" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le parole di “Chiamante sconosciuto” sono le più intriganti, ricche di simboli e di significati profondi, come se gli U2 volessero giocare a nascondino con l’ascoltatore, per essere trovati prima o poi, e con loro il messaggio che vogliono comunicare al pubblico. Uno stratagemma linguistico che ricorda <strong>il libro dell’Apocalisse</strong> e il <strong>vangelo di Giovanni</strong>. Il linguaggio biblico giovanneo è possibile comprenderlo se conosciamo l’ambiente e la cultura in cui è nato, altrimenti risulta quasi incomprensibile, ostico, nonostante il messaggio di Cristo in esso “nascosto”.</p>
<p style="text-align: justify;">Così è per le canzoni degli U2. Per interpretarle in modo oggettivo, senza lasciarsi ingannare dal “non sense” delle loro liriche, bisogna considerare la religiosità che fonda la scrittura di quasi tutti i testi della band e <strong>i messaggi subliminali nelle copertine dei loro dischi</strong>. Nel caso di “Unknown Caller” abbiamo entrambi gli elementi. <strong>Il simbolo per eccellenza </strong>è qui:</p>
<p style="text-align: justify;">“Ero perso tra la mezzanotte e l’alba<br />
In un posto senza importanza né compagnia<br />
<strong>3:33</strong> quando i numeri caddero dall’orologio<br />
Componendo veloce un numero senza nessun segnale”</p>
<p style="text-align: justify;">“3:33″. Un numero già apparso nella copertina dell’album <a href="http://u2.com/discography/index/album/albumId/4013/tagName/studio_albums" target="_blank"><strong>All That You Can’t Leave Behind</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">In origine, nella cover &#8211; una foto che ritrae gli U2 nell’aeroporto di Parigi &#8211; apparve sul tabellone un normale numero di linea aerea: F 21-36. Bono lo fece cambiare all’ultimo minuto, sostituendolo con una citazione del <strong>libro del profeta Geremia</strong>: “Chiamami e io ti risponderò e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci” (Geremia 33,3). Bono scelse quel versetto biblico del Primo Testamento perché conosciuto come <strong>il numero telefonico di Dio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il telefono è oggetto dell’ossessione di Bono. Nel 1993, durante <strong>il Tour Zootv</strong>, appariva mascherato da <strong>Macphisto</strong>. Il diavolo in persona. Macphisto interveniva improvvisamente sulla scena a risolvere le questioni umane, a svelarne le intenzioni, quasi sempre viziate dal potere e dalla violenza. <strong>Lo spettacolo orgiastico delle telecomunicazioni</strong>. Una Zootv che diramava notizie insulse, una postazione di un videobox dove chiunque poteva entrare, registrare un videomessaggio e vederlo proiettato sui maxischermi, prima del concerto. Tutto era “mediato”, in un certo senso anche il concerto dal vivo, con la messa in onda dell’immagine di un Bono che, a fatica, il pubblico riusciva a vedere sul palco. Mezzi che appartenevano a Macphisto e che lui utilizzava per confondere, accusare e sedurre l’umanità. <strong>Bono concludeva i suoi monologhi deliranti con una telefonata ai potenti del mondo, ai capi di stato</strong>. La cornetta come megafono del demonio, che sputa il verbo sui servi fedeli.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La maschera di Macphisto svela la natura delle cose che reggono il mondo, tutte inique, perché figlie del demonio. Un modo spettacolare ed efficace per far capire che il diavolo non abita solo in luoghi tenebrosi, come in molti credono. S’insinua, invece, in strutture che abitiamo, e che consideriamo “buone”, “giuste” e “legittime”. <strong>Giovanni Paolo II</strong> le definì “strutture di peccato” nella lettera enciclica <strong>Sollicitudo Rei Socialis </strong>(1987), una somma di peccati che producono il male legalizzato:</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Peccato</strong> e <strong>strutture di peccato</strong> sono categorie che non sono spesso applicate alla situazione del mondo contemporaneo. Non si arriva, però, facilmente alla comprensione profonda della realtà quale si presenta ai nostri occhi, senza dare un nome alla radice dei mali che ci affliggono…”</p>
<p style="text-align: justify;">Gli U2 utilizzano il telefono anche per comunicare con il Padre Celeste. In <strong>If God Will Send His Angels</strong>, dall’album <strong>Pop</strong> [1997]: “God has got his phone off the hook, babe” (Dio ha il telefono staccato, piccola). Il brano parla di un pestaggio di una ragazza. “Una canzone amara, eppure riesci a sentire che c’è luce lì dentro”, così la definì Bono.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p>L’uso del telefono nei tre esempi citati…</p>
<ul>
<li>il versetto biblico sulla copertina di “All That You Can’t Leave Behind”</li>
<li>il personaggio Macphisto</li>
<li>il brano “If God Will Send His Angels”</li>
</ul>
<p>conduce alla medesima esperienza: <strong>l’incomunicabilità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il povero satanasso non riesce mai a parlare direttamente con nessuno, il numero di telefono 33.3 è attivo, ma inutile perché irrangiungibile.</p>
<p style="text-align: justify;">L’incomunicabilità appare in “Unknow Caller”, <strong>una crisi di fede provocata da un numero di telefono che non ha più un intestatario</strong>: “…componendo veloce un numero senza nessun segnale”. Il brano è ricco di riferimenti alle nuove tecnologie che dovrebbero facilitare ogni forma di contatto, specie il computer e il web: “Chiusura forzata e sposta nel cestino… Riavviati e ricaricati… Password, tu, inseriscila qui, proprio adesso…. Conosci il tuo nome, allora digitalo forte”.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa fatta nel 1997 dai <strong>Radiohead</strong> in <strong>Ok Computer</strong>, <strong>“disco simbolo” del corto circuito della civiltà informatizzata</strong> (rappresentata dai suoni del computer Mac mixati nei brani del cd). La comunicazione interpersonale (nei Radiohead) e quella con Dio (negli U2) sono state interrotte, improvvisamente. Una connessione fallita che agita gli U2, ma che non getta nello sconforto. Così per <strong>Thom Yorke</strong>, l’androide paranoico dei Radiohead, in <strong>No Surprises</strong>. Un bagliore di luce nel buio della modernità: “Questa è la mia ultima crisi, il mio ultimo mal di pancia. Senza allarmi e senza sorprese”.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La religione appare nella band di Dublino dal secondo album <strong>October</strong> [1981]. L’esperienza del gruppo è espressa in maniera grezza e sincera in <strong>Gloria</strong>. Il primo tentativo degli U2 di esprimere la fede cristiana nelle canzoni.</p>
<p style="text-align: justify;">“Io provo a cantare questa canzone<br />
Io, io provo ad entrare<br />
Ma non riesco a trovare la porta…”</p>
<p style="text-align: justify;">“Gloria” <strong>è figlia della conversione al cattolicesimo della band</strong>, eccezion fatta per l’ateo Adam Clayton. (Al bassista verrà dedicata una canzone <strong>Drowning man</strong>, nell’album “War”: Dio dal punto di vista di un non credente). ll produttore <strong>Paul McGuinnes</strong>, mentore della band, in difficoltà a relazionarsi con un gruppo dalle idee confuse, regalò loro un nastro di canti gregoriani. Un modo per rimanere in contatto, con la musica. <strong>Fu il Big Bang delle composizioni filo religiose degli U2</strong>. La frase in latino presa in prestito dalla tradizione gregoriana, tolse dall’impaccio Bono Vox, finalmente coraggioso nell’ostentare la fede nel rock.</p>
<p style="text-align: justify;">“Gloria<br />
In Te Domine<br />
Gloria<br />
Exultate<br />
Oh, Lord, if I had anything<br />
Anything at all<br />
I’d give it to you”</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La band, decisa a proseguire nella carriera discografica, abbandonò il fondamentalismo settario, convinta di poter conciliare la fede in Gesù con il rock. Ma la debolezza della carne si fa sentire in Bono. Lo confesserà a suo modo, nella musica, in occasione della pubblicazione dell’album <strong>The Unforgettable Fire</strong> [1984], il disco più innovativo della loro discografia. In “Wire” e in “Bad”, cantò la pericolosa attrazione verso l’eroina.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal testo di “Bad”:<br />
“Innocente, ed in un certo senso lo sono<br />
Colpevole di un crimine che è in corso adesso<br />
Un così bel giorno per buttare via la tua vita<br />
Un così bel giorno per lasciarla andare”</p>
<p style="text-align: justify;">L’esecuzione di “Bad” allo stadio Wembley di Londra, il 13 luglio del 1985, in occasione del primo <strong>Live Aid</strong>, rimane l’episodio più impressionante della loro carriera. Un momento magico che fece esplodere gli U2 nella scena rock mondiale. Nel video, Bono cita la canzone <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=e5_Voeupr3Q">Ruby Tuesday</a></strong> dei <strong>Rolling Stones</strong> e <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iYOVxK-6ZSE">Walk on the wild side</a></strong> di <strong>Lou Reed</strong> (oltre che <strong>Satellite of Love</strong> dello stesso Reed). Una lettura attenta dei testi di entrambi i brani, chiarisce l’implicito riferimento di Bono all’eroina. Nel pezzo degli Stones si parla di “una ragazza dallo spirito libero”, la droga appunto, mentre in “Walk on the wild side”, tra le tante categorie di derelitti, c’è Jackie “completamente fatta di anfetamine…”.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La canzone dell’ex Velvet Underground, Lou Reed, ispira un’altro brano che parla ancora di eroina, <em>Running To Stand Still</em> [The Joshua Tree]. Storia di una coppia di tossici dublinesi, poveri, che decisero di spacciarla per vivere, con l’illusione della ricchezza. Bono, a riguardo, disse: “Per un sacco di gente non esistono più porte aperte. E quindi se non puoi cambiare il mondo in cui vivi, l’unica alternativa è guardarlo con occhi diversi. Quando sei schiavo dell’eroina, pensi che quello che vedi sia la realtà, che il vecchio te stesso che si preoccupa di pagare l’affitto non sia il vero te stesso”. Con la droga, rimarrà una partita aperta per lungo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La luce della fede cristiana illumina gli U2 in “The Joshua Tree”. Il pezzo più celebre è <strong>With or Without You</strong>, brano che si presta a varie interpretazioni. Ha un valore universale, adatto per ogni stagione della vita, ai sentimenti (dall’amore e dall’odio), <strong>alla ricerca di Dio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante la comprovata fede nel Dio di Gesù di Nazareth, la band non è esente da sbandamenti o cadute di stile. Come nel caso di <strong>I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight </strong>, quinta traccia dell’album che fa da colonna sonora al BombaRoad. Ritorna il tema della luce che guida e salva, ma la retorica ne depotenzia la narrazione: “Ogni generazione ha la possibilità di cambiare il mondo”. <strong>Credere ancora che il rock salverà il mondo, non è utopia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La delusione raggiunge l’apice quando Bono canta: “Baby, baby, baby…”. Uguale a <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=6dEnsm0OJCc&amp;feature=related">Ultraviolet (Light My Way)</a></strong>, una loro canzone inclusa in <strong>Achtung Baby</strong> [1991]. Pure la storia cantata è identica: l’amore che vince ogni solitudine.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il peggio arriva con il brano scelto come singolo d’esordio: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6fIyTmkKO68" target="_blank"><strong>Get On Your Boots</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una scelta suicida che ha penalizzato gli U2. “No Line On The Horizon” è in calo di vendite rispetto agli album precedenti. Non a caso, è <strong>Magnificent</strong> ora il singolo che traina l’album. E’ sconcertante ascoltare un mix di canzoni che compongono il mosaico di “Get On Your Boots”. Ci si accorge che è simile a <strong>Have a Cigar</strong> dei <strong>Pink Floyd</strong>. Agli U2 è bastata velocizzarla.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">La compilation delle citazioni continua con <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=rzMCGBPl168&amp;feature=PlayList&amp;p=ED34F635607A4673&amp;playnext=1&amp;playnext_from=PL&amp;index=5">Get you rocks off</a></strong> dei <strong>Primal Scream</strong>, ispirato, come “Get On Your Boots”, da <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=srgi2DkDbPU&amp;eurl=http%3A%2F%2Fwww.bombacarta.com%2F%3Fp%3D4304%26preview%3Dtrue&amp;feature=player_embedded">Subterranean Homesick Blues</a></strong> di <strong>Bob Dylan</strong>. Nell’album, altre citazioni sono facilmente rintracciabili, con qualche sorpresa che riguarda anche la musica italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia si ripete. Dopo “Unknow Caller”, anche in “Get On Your Boots” il testo prevale su ciò che rimane della canzone. Un atto di fede in Dio, con tanto di rinunzia a Satana e alle sue seduzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">“Satana ama una paura della bomba<br />
Ma lui non ti spaventerà</p>
<p style="text-align: justify;">Tu mi liberi dal sogno oscuro<br />
Zucchero filato, gelato<br />
Tutti i nostri ragazzi gridano<br />
Ma i fantasmi non sono reali</p>
<p style="text-align: justify;">Qui è dove dobbiamo stare<br />
Amore e comunità<br />
Una risata è eternità<br />
Se la gioia è vera”</p>
<p style="text-align: justify;">La positività del brano, per quanto rischi d’essere uccisa da uno dei brani peggiori della discografia U2, sta nell’inno alla <strong>bellezza</strong>. La scoperta d’essere necessari alla vita.</p>
<p style="text-align: justify;">“Tu non lo sai quanto sei<br />
Tu non lo sai quanto sei bella<br />
Tu non lo sai e non capisci, vero?”</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1600" title="114xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/114xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx.jpg" alt="114xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx" width="461" height="307" /></p>
<p style="text-align: justify;">E’ la volta di <strong>Stand Up Comedy</strong> che suona come <strong>Foxy Lady</strong> di <strong>Jimi Hendrix</strong>, strizzando l’occhio a <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ttbtLi_E5M8">Stand!</a></strong> di <strong>Sly and The Family Stone</strong>. Non c’è plagio. Ma le citazioni si sprecano, come un atto dovuto verso le icone venerate dagli U2. Nota la passione di <strong>Edge</strong> per Hendrix (ascoltare la versione di <strong>The Star Spangled Banner</strong> nel cd <strong>Rattle and Hum</strong>, 1988).</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">“Stand Up Comedy” riserva non poche e felici sorprese per quanto riguarda le parole: <strong>l’uomo a immagine e somiglianza di Dio</strong> (Genesi 1,27), “fatto di stelle” come recita Bono, chiamato a scoprire la bellezza della creazione affidatagli da Dio. <strong>Con le tre virtù teologali che accendono il motore dell’esistenza: la fede, l’amore e la speranza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“Riesci ad affrontare la bellezza<br />
Despota del cuore?<br />
Posso levarmi per speranza, fede, amore<br />
Ma quando trascendo la certezza<br />
Finiamola di aiutare Dio ad attraversare la strada come una vecchietta”</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo incalza l’ascoltatore. Rischiare, per sentirsi parte attiva dell’universo. Un’esortazione missionaria! Ora Dio riappare nel suo splendore. Ripreso i contatti con gli umani, mostra la sua qualità migliore, l’amore. <strong>La frase “l’amore è l’apice dell’evoluzione” è uno dei passaggi migliori, il più significativo di “No Line On The Horizon”</strong>. L’inquietudine intesa come un valore che spinge a muoversi e a reagire di fronte all’apatia e alla noia. L’amore, la qualità che permetterà agli uomini di riassomigliare al Creatore, con tutto ciò che ne consegue.</p>
<p style="text-align: justify;">“Dio è amore<br />
E l’amore è l’apice dell’evoluzione<br />
Gente dall’anima in agitazione muovetevi<br />
Gente dall’anima in agitazione non fermatevi<br />
Avanti gente…”</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguire con fiducia, sorretti dal Signore, per diffondere amore e pace (il motto anti-militarista “love and peace” cristianizzato). Un tema che ricorre in <strong>Yahweh</strong>, traslitterazione di “JWHW”, il Sacro Tetagramma, <strong>il nome di Dio</strong> (cf. Genesi, Esodo, Levitico). Quattro lettere troppo sacre per gli ebrei per pronunziarle [How To Dismantle An Atomic Bomb, 2004]. <strong>La canzone è una preghiera</strong>, come ha spiegato lo stesso Bono Vox in un’intervista al quotidiano cattolico <strong>Avvenire</strong>: “Il titolo è un nome antico destinato a non essere nominato. L’ho aggirato, cantandolo. Spero di non offendere nessuno. Vuole essere una preghiera che mette nelle mani di Dio tutto: dal bisogno di affetto alla speranza che le tenebre siano sconfitte”.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">“Yahweh” si fonda in <strong>Sunday Bloody Sunday</strong> [War, 1983]: una supplica dei figli di Abramo all’unico Dio della storia. Quel “Coexist” (suona come “God exist”, Dio esiste) pronunciato da Bono nel video che segue, è un appello alla coesistenza e alla tolleranza religiosa da cui dipende la pace nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stand Up Comedy</strong> può essere intesa come il naturale prolungamento di <strong>40</strong>, canzone introdotta nell’album <strong>War</strong> che musica <strong>il salmo 40</strong> (Antico Testamento). Le parole, mescolate con altre del <strong>salmo 6</strong>, divennero una denuncia contro la fame, l’odio e altre forme d’ingiustizia. Grido disperato di un mondo in pericolo. In “Stand Up Comedy”, invece, c’è leggerezza e gioia: in mezzo alla tempesta, quel popolo scelto da Dio, approda in un porto sicuro: la fede. L’idea portante di “40″ è narrata dallo stesso Bono nella prefazione al libro dei Salmi, incluso in una serie “I libri della Bibbia” edita dalla Einaudi.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">BombaRoad prosegue, il viaggio d’andata quasi è giunto al termine. L’ultima salita, prima di arrivare in un luogo sacro, <strong>il santuario di San Francesco da Paola (Cs)</strong>. Entrati nel parcheggio, ci accompagna <strong>White As Snow</strong>, capolavoro assoluto degli U2. Una canzone arrivata dritta nel cuore dei partecipanti al BombaRoad e che ha messo tutti d’accordo nel laboratorio chiuso in trattoria, alla sera. Lì dove è stata evidenziata <strong>una certa noia nell’ascoltare per intero l’album</strong>, con delle divergenze riguardo la critica al disco e le preferenze sui brani. “White As Snow” ha registrato un alto gradimento, anche se il premio alla canzone più bella va a “Moment of Surrender”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1566" title="126s" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/126s.jpg" alt="126s" width="230" height="344" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1588" title="1311111111111111111111111111111111111111111" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/1311111111111111111111111111111111111111111.jpg" alt="1311111111111111111111111111111111111111111" width="338" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-medium wp-image-1569" title="132-copia" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/132-copia-300x210.jpg" alt="132-copia" width="300" height="210" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il testo della canzone minaccia di scalzare dalle preferenze <strong>I Still Haven’t Found What I’m Looking For</strong> (The Joshua Tree), il brano più rappresentativo del credo cristiano degli U2, carico di dubbi, di fede e di mistero. Di nuovo, appare in controluce una citazione di Sant’Agostino:</p>
<p style="text-align: justify;">“Dammi Tu la forza di cercare, Tu che hai fatto sì di essere trovato e mi hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta. Davanti a Te sta la mia forza e la mia debolezza: conserva quella, guarisci questa. Davanti a Te sta la mia scienza e la mia ignoranza; dove mi hai aperto ricevimi quando entro; dove mi hai chiuso, aprimi quando busso. Fa’ che mi ricordi di te, che comprenda te, che ami te” (La Trinità XV, 28.51).</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Il tramonto, la brezza marina, le luci del posto, condizionano l’ascolto di <strong>White As Snow</strong>. <strong>L’effetto sperato: le suggestioni derivanti dai sensi: la vista che amplifica l’ascolto</strong>. Semplicemente magnifico (per rimanere nell’orizzonte U2…).</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1586" title="112oooooo" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/112oooooo.jpg" alt="112oooooo" width="338" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le parole della canzone sono inequivocabili. Non c’è parzialità nell’interpretazione, né forzature spirituali. La cosa buffa è che, arrivati a destinazione, ascoltiamo queste parole dal testo:</p>
<p style="text-align: justify;">“Da dove vengo io non c’era nessuna collina<br />
<strong>La terra era piatta, l’autostrada dritta e larga<br />
Io e mio fratello guidavamo per ore<br />
</strong>Come se avessimo anni e non giorni<br />
I nostri volti pallidi come la neve sporca”</p>
<p style="text-align: justify;">Una curiosità, scovata dal gruppo in auto. Un fatto quasi comico:<strong> White As Snow</strong> degli U2… come <strong>Amara Terra Mia</strong> di Domenico Modugno.</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Al di là della somiglianza melodica, nella scrittura del testo, Bono mette cuore, mente e anima. C’è la stessa intensità di <strong>Mofo</strong> [Pop], da ricordare la citazione “Cerco di riempire quel buco a forma di Dio”. C’è la sincerità di <strong>The First Time</strong> [Zooropa], rilettura della parabola del figliol prodigo, <strong>una canzone sulla perdita della fede</strong>: “Ci sono tante stanze da vedere, ma io me ne sono andato dalla porta sul retro”. C’è la fuga da Dio e il ritorno a Lui. La stessa narrazione di <strong>The Wanderer</strong>, brano ispirato <strong>al libro del Qoelet</strong>. In origine, il titolo del brano era <strong>Johnny Cash On The Moon</strong>. E fu <strong>Johnny Cash</strong> a eseguirlo, fortemente voluto da Bono per interpretare il brano di chiusura dell’album “Zooropa”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Partii senza nulla<br />
A parte l’idea che avresti potuto anche essere là<br />
Cercando Te…</p>
<p style="text-align: justify;">La parola di Dio pesava sul mio cuore<br />
Ero sicuro di essere quello giusto<br />
Ora Gesù, non aspettarmi alzato<br />
Gesù, sarò presto a casa…”</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In “White As Snow” c’è Cristo, l’Agnello immolato, che versa il suo sangue per la salvezza del mondo</strong>: “Dove potremo trovare un agnello bianco come neve?”. Ritornano le citazioni bibliche di Giovanni (1,49), dell’Apocalisse (capitolo 22) e del libro dell’Esodo (capitolo 12). <strong>Il simbolo dell’agnello sacrificale, il Cristo crocifisso che offre la sua vita, in obbedienza al Padre, per il riscatto di molt</strong>i. Quel Cristo anticipato dal profeta Isaia:</p>
<p style="text-align: justify;">Maltrattato, si lasciò umiliare<br />
e non aprì la sua bocca;<br />
era come agnello condotto al macello,<br />
come pecora muta di fronte ai suoi tosatori,<br />
e non aprì la sua bocca<br />
(Is 53,6-7)</p>
<p style="text-align: justify;">L’amore di Dio e la diversità sociale, culturale e religiosa, sono i temi portanti del brano. <strong>Sullo sfondo, il salmo 50 e la supplica del penitente che chiede a Dio d’essere purificato dalle sue colpe</strong>. I peccati lavati dal sangue dell’Agnello, Cristo Gesù.</p>
<p style="text-align: justify;">“Chi può perdonare il perdono quando perdono non è? Solo l’agnello bianco come neve…” [U2]<br />
“Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre” [Salmo 50,7]</p>
<p style="text-align: justify;">“Se solo un cuore potesse essere bianco come neve” [U2]<br />
“Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve” [Salmo 50,9]</p>
<p style="text-align: justify;">Come in “With or Without You” e “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”, è possibile in “White As Snow” un parallelismo con sant’Agostino. “Angusta è la casa della mia anima perché tu possa entrarvi: allargala dunque; è in rovina: restaurala; ma chi potrà purificarla, a chi griderò, se non a te? Purificami, Signore dalle mie brutture, ignote a me stesso, e risparmia al tuo servo le brutture degli altri” (Confessioni I, 5, 6).</p>
<p style="text-align: justify;">L’esperienza d’ascolto “on the road”, si chiude in trattoria. A chi era lì, quella sera&#8230; <strong>il mio GRAZIE!</strong> Anche a <strong>One</strong> che ha realizzato il servizio fotografico e video &#8211; è stato sempre dietro la camera.  Arriva la notte, bisogna fare ritorno a casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1589" title="137212121212121222222222222222222222222222222222" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/04/137212121212121222222222222222222222222222222222.jpg" alt="137212121212121222222222222222222222222222222222" width="369" height="246" /></p>
<p style="text-align: justify;">Con <strong>FEZ-Being Born, </strong>nell’auto e sull’autostrada vuota, Bono canta: “Sei in punto. Sull’autostrada. Gomma che brucia, cromo che brucia… poi traghetto verso casa”, mentre il brano “Breathe” <strong>riassume il primo laboratorio musicale su strada</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;">“Ogni giorno muoio ancora, e di nuovo rinasco<br />
Ogni giorno devo trovare il coraggio<br />
Di uscire a passeggiare in strada<br />
Con le braccia aperte”</p>
<p style="text-align: justify;">Sulle strade senza nome, con una musica in testa, per correre, rallentare, fermarsi e riprendere la corsa. Per abbattere i muri che ci separano da Dio, per dare un senso alle cose, a tutto. Questa è BombaRoad.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.bombacarta.com/2009/04/05/bombaroad-lungo-la-strada-con-gli-u2/">Scritto e pubblicato per BombaCarta</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/rock-cristianesimo/" rel="bookmark" class="crp_title">Jesus and Bono</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/web-press/bono-il-fervente-cristiano/" rel="bookmark" class="crp_title">Bono il fervente cristiano</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/no-line-on-the-horizon-la-fede-degli-u2/" rel="bookmark" class="crp_title">No Line On the Horizon: la fede degli U2</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/road/il-video-di-bombaroad/" rel="bookmark" class="crp_title">Il video di BombaRoad!</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bomber/in-principio-era-la-polvere/" rel="bookmark" class="crp_title">In principio era la polvere</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2009/spiritual-lyrics/bombaroad-lungo-la-via-con-gli-u2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Report di BombaMusica Cs, 6 marzo 2009</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 01:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=1299</guid>
		<description><![CDATA[Terzo appuntamento di BombaMusica a Cosenza. L&#8217;incontro comincia alle ore 18.45. Tema del laboratorio: il viaggio Elisabetta propone Road Trippin&#8217; dei Red Hot Chili Peppers Un girovagare di tre amici per le strade, con il solo pensiero di &#8220;perdersi&#8221;, dopo una vita di battaglie perse e vinte. Non un cammino scanzonato, ma un andare verso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-1303" title="v1" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/03/v1.jpg" alt="v1" width="336" height="237" /></p>
<p style="text-align: justify;">Terzo appuntamento di <strong>BombaMusica</strong> a Cosenza. L&#8217;incontro comincia alle ore 18.45.<span id="more-1299"></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>Tema del laboratorio:</em></strong><strong><em> il viaggio</em></strong><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Elisabetta</strong> propone <strong><em>Road Trippin&#8217;</em> </strong>dei <strong>Red Hot Chili Peppers<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un girovagare di tre amici per le strade, con il solo pensiero di &#8220;perdersi&#8221;, dopo una vita di battaglie perse e vinte. Non un cammino scanzonato, ma un andare verso il tutto e il niente, disillusi: &#8220;ci sono più problemi di quanto sia giusto avere&#8221;, recita uno dei passaggi più belli del brano. Eli racconta di una curiosità legata a una frase: <em>&#8220;&#8230; we three <strong>hunky dory</strong>&#8216;s got our <strong>snakefinger</strong> on&#8221;</em> (noi tre fichi ci mettiamo le nostre unghie da serpente). C&#8217;è una citazione, anzi due, a un album di <strong>David Bowie</strong> del 1971, <strong>Hunky Dory</strong>, e a <strong>Philip Lithman</strong> dei <strong>Residents</strong>, chiamato <strong>Snakefinger</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">[Ho postato un video amatoriale, ma con il brano autentico dei RHCP - del video ufficiale non vi è traccia!]</p>
<p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Piero</strong> propone <em><strong>Guaranteed</strong></em> di <strong>Eddie Vedder<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Into the Wild</strong> è un film che ha lasciato il segno nei partecipanti a BM, visto che per la seconda volta, da persone differenti, si propone un brano dalla colonna sonora.<em> &#8220;Ho una mente piena di domande ed un insegnante nella mia anima, va così&#8230;&#8221;</em>, è la frase che ha folgorato Piero. La razionalità che cede il passo a ciò che gravita intorno <strong>allo &#8220;spazio vitale&#8221; </strong>chiamato<strong> anima, </strong>cassaforte delle verità a noi rivelate nella vita<strong>.</strong> <strong>Un luogo verso cui tendere, ogni qualvolta un dubbio appare all&#8217;orizzonte</strong>. C&#8217;è quella voglia di libertà selvaggia evidenziata nel brano precedente dei RHCP.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Max </strong>propone<strong> <em>We Walk </em></strong>dei<strong> Ting Tings<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con un intro al pianoforte alla <strong>Smiths</strong>, la canzone <strong>We Walk </strong> diventa un grido di riscossa, una presa di coscienza, <strong>uno spostarsi verso la felicità</strong>, <strong>un cambio di prospettiva nella visione delle cose del mondo</strong>. Un andare contro chi vuole addormentare l&#8217;intelligenza e la capacità critica di ciascuno. Muoversi, <strong>camminare senza mai fermarsi</strong>, nonostante i fallimenti, gli ostacoli. Un incitamento alla ribellione contro il conformismo, per riprendere in mano il  futuro e decidere del proprio destino. Con la solita leggerezza anglosassone.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Peppino</strong> propone <em><strong>Across The Border</strong></em> di <strong>Bruce Springsteen</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Redenzione, speranza e benedizione. <strong>C&#8217;è tutto, oltre il confine</strong>. Condividiamo, con i lettori, il testo tradotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<blockquote><p><!--[endif]--><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Stanotte le mie valige sono pronte<br />
Domani camminerò su queste strade<br />
Che mi porteranno oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Domani io ed il mio amore<br />
Dormiremo sotto un cielo color rame<br />
Da qualche parte oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Mia cara, ci lasceremo indietro<br />
Tutta la sofferenza e la tristezza che abbiamo trovato qui<br />
E berremo dalle acque fangose del Rio Bravo</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Ci incontreremo dall&#8217;altra parte<br />
dove il cielo diventa grigio e bianco<br />
laggiù oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Per te costruirò una casa<br />
Su di una collina erbosa<br />
Da qualche parte oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Dove la sofferenza ed i ricordi<br />
La sofferenza ed i ricordi sono stati fermati<br />
Laggiù oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">E dolci profumi di alberi in fiore riempiono l&#8217;aria<br />
Pascoli verdi e oro<br />
Scendono nelle fredde e chiare acque</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">E nelle tue braccia sotto cieli aperti<br />
Scaccerò con un bacio la tristezza dai tuoi occhi<br />
Laggiù oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Stanotte canteremo canzoni<br />
E sognerò di te mio corazon<br />
E domani il mio cuore sarà forte</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">E possano i santi benedetti<br />
Portarmi salvo tra le tue braccia<br />
Laggiù oltre il confine</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Che cosa saremmo<br />
Senza la speranza che un giorno<br />
Potremo bere dalle acque benedette dal signore</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">E mangiare i frutti della vite<br />
Sono sicuro che amore e buona sorte saranno dalla mia parte<br />
Da qualche parte oltre il confine</span></span></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"><strong>Roberto</strong> propone <strong>A Clà</strong> di <strong>Claudio Baglioni<br />
</strong></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Visione nostalgica e intensa del passato. <strong>Un viaggio nei ricordi di chi e cosa eravamo, di quella innocenza perduta e forse tradita, nell&#8217;età adulta</strong>. C&#8217;è un&#8217;apertura verso l&#8217;eternità, quando tutti saranno una cosa sola. E&#8217; una lunga narrazione, un guardarsi allo specchio. Atto fortunato dell&#8217;artista, capace di raccontarsi a un pubblico. Tutti dovrebbero avere l&#8217;opportunità e l&#8217;abilltà di raccontare la storia della propria vita, <strong>di viaggiare nei propri sentimenti e di condividerl</strong>i, come ha fatto Baglioni.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pier Paolo</strong>, per un contrattempo, non ha partecipato all&#8217;incontro. Al telefono, ha voluto condividere almeno il brano scelto per la serata, <strong>Fantastic Voyage</strong> di <strong>David Bowie.</strong> Tanta la sua voglia d&#8217;esserci, comunque. A testimonianza del legame  e dell&#8217;interesse che ciascuno ha nei riguardi di <strong>BombaMusica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;">Scelto il tema del prossimo BombaMusica: <strong>la pioggia</strong> (vista la Stagione delle Piogge in Calabria!). Data da definire.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"><strong>Domenica 15 marzo, ore 15.30</strong>, primo appuntamento con &#8220;<strong>BombaRoad</strong>&#8220;. Un laboratorio su strada, viaggiando in automobile, ascoltando un album inquieto e spirituale. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/noise-level/5482/" rel="bookmark" class="crp_title">Immagini dell&#8217;uomo celeste</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/radio-song/religione-musica-diretta-radio-del-25-novembre/" rel="bookmark" class="crp_title">&quot;Religione &amp; Musica&quot;: diretta radio del 25 novembre</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/radio-song/religione-musica-diretta-radio-del-4-novembre/" rel="bookmark" class="crp_title">&quot;Religione &amp; Musica&quot;: diretta radio del 4 novembre</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/radio-song/religione-musica-diretta-radio-del-16-dicembre/" rel="bookmark" class="crp_title">&quot;Religione &amp; Musica&quot;, diretta radio del 16 dicembre</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/libero-ascolto-e-letture/religione-musica-diretta-radio-del-28-ottobre/" rel="bookmark" class="crp_title">&quot;Religione &amp; Musica&quot;, diretta radio del 28 ottobre</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BombaMusica del 21 febbraio</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 21:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=963</guid>
		<description><![CDATA[Bissato l&#8217;appuntamento di BombaMusica a Cosenza, una carovana che si sposta ovunque, abitando spazi vitali (finora incantevoli!) per ascoltare musica e condividerla, per il semplice piacere di farlo. Lo confessiamo: pratichiamo il vagabondaggio per amore della musica. Il tema proposto al termine della prima volta di BM è stato rimandato, causa l&#8217;assenza di due giovani, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-4768" title="David Sylvian" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/02/david_sylvian1.jpg" alt="" width="514" height="342" /></p>
<p style="text-align: justify;">Bissato l&#8217;appuntamento di <strong>BombaMusica</strong> a Cosenza, una carovana che si sposta ovunque, abitando spazi vitali (finora incantevoli!) per ascoltare musica e condividerla, per il semplice piacere di farlo. Lo confessiamo: pratichiamo il <strong>vagabondaggio</strong> per amore della musica. Il tema proposto al termine della prima volta di <strong>BM</strong> è stato rimandato, causa l&#8217;assenza di due giovani, preziosi per la vitalità del gruppo stesso &#8211; oltre che per l&#8217;amicizia, specie per le loro scelte discografiche, riflesso dei gusti odierni. <span id="more-963"></span>Figli del digitale, mentre noi del grammofono e delle audio cassette al cromo. Gli anni passano per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Si è scelto di portare con sè quei dischi che costituiscono la colonna sonora della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque&#8230; Power, play. Si incomincia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le impressioni su &#8220;Father and Son &#8221; (Cat Stevens) nella versione di Ronan Keating</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Un dialogo struggente tra padre e figlio, incontro &#8211; scontro di mondi diversi e profondamente legati l&#8217;uno all&#8217;altro. Nel dialogo tra i due emergono difficoltà, divergenze di opinioni. L&#8217;esecuzione canora esalta questo contrasto:  la parte del padre è cantata con un registro più basso, mentre aumenta di tono e si velocizza quando è il figlio a dover difendere le sue scelte.  Il padre parla in prima persona al figlio, perché protettivo e tenero con lui. Mentre quest&#8217;ultimo si rivolge al padre con distacco. Lo fa in terza persona, voltando le spalle al genitore per sfogare &#8211; all&#8217;ascoltatore &#8211; il suo malessere. La saggezza e l&#8217;esperienza paterna. La ribellione del figlio, in una sintesi musicale perfetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E&#8217; la volta di Bruce Hornsby, &#8220;The Way It Is&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Una sopresa per tutti. Mentre il brano è in esecuzione, si pensa a quando lo si ascoltava, magari in auto e nei pomeriggi d&#8217;estate, scanzonati come ci vuole la bella stagione, disimpegnati e leggeri. La musica e gli arrangiamenti ingannano. La simultanea lettura del testo tradotto riserva non poche sorprese agli ignari ascoltatori. <strong>The way it is</strong> è una canzone di denuncia, l&#8217;apologia delle classi non abbienti. Ci sono i nuovi poveri che elemosinano per strada, il razzismo, una società che nonostante le leggi, rimane uguale a se stessa, chiusa nell&#8217;intolleranza e nell&#8217;egoismo. Dopo la lettura del testo, è stato facile cogliere la malinconia nell&#8217;interpretazione del brano. E&#8217; il secondo pugno nello stomaco, dopo &#8220;Streets of Philadelphia&#8221; del Boss.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I vagabondi ora ridono e dimenticano&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ridere e  dimenticare&#8221; è la traduzione di <strong>Laughter and Forgetting</strong>, brano di <strong>David Sylvian</strong>. Proponiamo il testo. <strong>Scrivi la tua impressione</strong>. A noi è bastato quel &#8220;sì&#8221; e quella virgola che lo precede per aprire una discussione sulla disperazione, sulla speranza e sull&#8217;amore (la salvezza per tutti). D&#8217;impatto.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Corro come un cavallo tra gli alberi </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il suolo sotto  i miei piedi </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mi dà qualcosa a cui aggrapparmi </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Con le briglie intorno al mio cuore </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Guidato da mani che dispiegano la vita innanzi agli occhi, proprio i miei </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ogni speranza col tempo cade in ginocchio, sì </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma non sono più perduto </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per ogni giorno, ogni secondo, ogni ora dentro di me </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;amore è la mia unica guida </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sono questi gli anni del ridere e dimenticare?</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ognuno ha la sua Musa</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Il brano successivo è <strong>Musa</strong> dei <strong>Marlene Kuntz</strong>, tratto dal disco &#8220;Uno&#8221;, quasi un concept album dedicato al rapporto uomo-donna, ispirato dagli scritti dell&#8217;autore russo Nabokov. Il brano è accompagnato al pianoforte da <strong>Paolo Conte</strong> e al basso da <strong>Greg Cohen</strong>, bassista di <strong>Tom Waits</strong>. Due elementi, il basso e il pianoforte, che vanno nella direzione opposta all&#8217;arrangiamento del pezzo. La voce di Cristiano Godano, frontman del gruppo, riannoda i suoni, in una strana e ipnotica melodia dedicata alla Musa. Da intendersi in modo del tutto personale: una donna, un&#8217;intuizione, Qualcuno o Qualcuna che <em>&#8220;sa come prenderti il bello di me mettendo a riposo la mia irritabilità&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Per brevità, segnaliamo gli altri brani con i video relativi. I bombaroli presenti all&#8217;incontro e i lettori possono commentarli in coda al post. Enjoy!</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>No Ceiling &#8211; Eddie Vedder</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Waiting &#8211; Porcupine Tree</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Che soddisfazione &#8211; Pino Daniele</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ol&#8217;55 &#8211; Tom Waits</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/" rel="bookmark" class="crp_title">E&#8217; nata BombaMusica a Cosenza</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/libero-ascolto-e-letture/marlene-kuntz/" rel="bookmark" class="crp_title">Marlene Kuntz</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/" rel="bookmark" class="crp_title">Report di BombaMusica Cs, 6 marzo 2009</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/noise-level/mi-alzero-e-andro-da-mio-padre/" rel="bookmark" class="crp_title">Mi alzerò e andrò da mio padre</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/libero-ascolto-e-letture/the-winner-is/" rel="bookmark" class="crp_title">Blog Video Awards 2009: the winner is&#8230;</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/power-play-bombamusica-del-21-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; nata BombaMusica a Cosenza</title>
		<link>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/</link>
		<comments>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 00:11:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Max Granieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxgranieri.it/?p=532</guid>
		<description><![CDATA[“Un cittadino più musicale non soltanto canterà meglio: saprà scegliere con cura cosa ascoltare, le parole da usare, i luoghi dove abitare e incontrarsi; avrà più fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità creative e professionali, avrà meno paura dell’altro, di chi ci regala la cosa più preziosa che possiede, la propria differenza.” Cos&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: justify;"><em>“Un <strong>cittadino più musicale</strong> non soltanto canterà meglio: saprà scegliere con cura cosa ascoltare, le parole da usare, i luoghi dove abitare e incontrarsi; avrà più fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità creative e professionali, avrà meno paura dell’altro, di chi ci regala la cosa più preziosa che possiede, <strong>la propria differenza</strong></em>.”<span id="more-532"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.bombacarta.com/cose-bc/">Cos&#8217;è BombaCarta</a> &#8211; <a href="http://www.bombacarta.com/cose-bc/il-metodo-di-bc/">Il metodo di BC</a> &#8211; <a href="http://www.bombacarta.com/laboratori/musica/">BombaMusica</a></strong><a href="http://www.bombacarta.com/laboratori/musica/"><strong><br />
</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-617" title="torta" src="http://www.maxgranieri.it/wp-content/uploads/2009/01/torta-300x225.jpg" alt="torta" width="300" height="225" /><strong>29 gennaio &#8217;09, ore 19:</strong> nasce <strong>BombaMusica</strong> a Cosenza. Ci si ritrova a casa di Roberto e Fulvia, in un&#8217;atmosfera cordiale e rilassata. Convenevoli strette di mano per conoscersi, qualche reciproca e furtiva sbirciatina ai cd portati con sè e subito s&#8217;incomincia. Si ascoltano i brani musicali,  curiosi e ammirati. E con sorpresa, si scopre un denominatore che accomuna tutte le canzoni proposte. <em>Crests of Waves </em>come <em>Please, Please, Please, Let Me Get What I Want </em>e <em>The Water is Wide</em> (la sconfitta dietro l&#8217;angolo, ma la voglia di vivere trionfa). <em>My Mistakes Were Made For You</em> che soffia sui sensi di colpa di un <em>Jealous Guy</em> e il pugno nello stomaco di <em>Streets of Philadelphia</em>: c&#8217;è chi ci vede una luce nelle parole del brano&#8230; chi la disperazione&#8230; chi solitudine.</p>
<p style="text-align: justify;">A fine serata, tutti torniamo a casa soddisfatti, carichi. La musica ci ha fatto incontrare, sembravamo amici di lungo corso, condividendo brani che segnano parte dell&#8217;esperienza personale. Tutto condensato in un brano di 3 minuti, anche meno! Tra 15 giorni ci si ritrova con qualche amico in più, per un BombaMusica a tema. Comincia il conto alla rovescia. Dimenticavo&#8230; cena deliziosa, patate comprese!</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>I brani proposti, in ordine di esecuzione.</strong> (Mi scuso con Peppino: non ho trovato &#8220;The Water is Wide&#8221; nella versione da lui proposta).<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><strong>Crests of Waves &#8211; Coldplay</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Please, Please, Please, Let Me Get What I Want &#8211; The Smiths</strong><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Streets of Philadelphia &#8211; Bruce Springsteen</strong></p>
<p style="text-align: left;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><strong>The Water is Wide &#8211; Sheryl Crow<br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>My Mistakes Were Made For You &#8211; The Last Shadows Puppets</strong></p>
<p style="text-align: left;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Jealous Guy &#8211; John Lennon</strong></p>
<p style="text-align: left;"><p><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><strong><br />
</strong></p>
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli che potrebbero interessarti:</h3><ul><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/libero-ascolto-e-letture/bccosenza/" rel="bookmark" class="crp_title">BombaMusica Cosenza &#8220;Open Space&#8221;</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/report-di-bombamusica-cs-6-marzo-2009/" rel="bookmark" class="crp_title">Report di BombaMusica Cs, 6 marzo 2009</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2009/libero-ascolto-e-letture/the-winner-is/" rel="bookmark" class="crp_title">Blog Video Awards 2009: the winner is&#8230;</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2010/bombamusica/15febbraio/" rel="bookmark" class="crp_title">BombaMusica: report del 15 febbraio</a></li><li><a href="http://www.maxgranieri.it/2008/libero-ascolto-e-letture/robert-johnson-i-got-the-blues/" rel="bookmark" class="crp_title">Robert Johnson. I got the blues.</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxgranieri.it/2009/bombamusica/la-cittadinanza-musicale-a-suon-di-bombe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
