Articoli presenti nella categoria Edicola
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Il 7 settembre dello scorso anno è scomparso John T.Elson, l’autore di una clamorosa inchiesta comparsa sul Time e destinata a fare epoca. Portava la data dell’8 aprile 1966, una manciata di mesi dopo la conclusione del Vaticano II e qualcuno in più prima dello scoppio fragoroso di quello che sarebbe stato il – mitico, famigerato, rimpianto, a seconda dei gusti – Sessantotto. La sua copertina, su uno sfondo scuro, riportava solo un interrogativo lapidario, in caratteri rossi: Is God dead? (Dio è morto?). Nel ricordarlo, …
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A inizio degli anni Novanta Johnny Cash, una delle grandi voci dell’America musicale del Novecento, al pari di Elvis e di Frank Sinatra, si trovava relegato in un limbo: rifiutato dalle grandi case discografiche perché non più “commerciale”, cioè invendibile per i gusti ormai annacquati degli acquirenti di country music di cui era stato il massimo rappresentante. È allora che avviene uno di quegli incontri sulla carta impossibili: Rick Rubin, guru e produttore di successo della scena hip-hop e metal decide di offrirgli una chance.
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Una prostitutta e il suo peccato originale, molestie domestiche, panni sporchi lavati in casa, quelle sottrazioni fisiche e mentali che ammalano la vita, i dialetti, la Padania e la scuola di Federico II di Svevia. Carmen Consoli è enciclopedica nel suo parlare. Ma affabulante. Non riesci a staccarle gli occhi di dosso. E’ un contradditorio che solo una volta la mette in imbarazzo. O meglio non le consente la risposta immediata. La domanda fatale è come mai “Elettra”, il suo nuovo disco, non è rock. Ma …
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Brian Phillip Welch, meglio conosciuto come Head (Bakersfield, 19 giugno 1970), è un chitarrista statunitense, famoso per esser stato uno dei chitarristi della band californiana Korn, e tra i più influenti artisti del genere nu metal. Welch lasciò i Korn nel 2005 in seguito alle contrastanti convinzioni personali, e per dedicarsi completamente alla sua vita come padre e alla rinascita nel segno della fede cristiana. Si è in seguito impegnato nella produzione del suo primo disco solista, “Save Me from …
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“Lenny Kravitz, una delle poche vere rockstar del nuovo millennio, produttore, arrangiatore, compositore e musicista raffinato. Lenny Kravitz così si propone ai milioni di fan che lo seguono in tutto il mondo, dal 1989, con la carica dei contenuti ed il ritmo incalzante delle sue canzoni. Un libro racconta il percorso musicale e umano del musicista, recenti interviste al cantante, tutta la discografia commentata, la biografia, la videografia e una guida ai siti internet. Il libro “Lenny Kravitz, tra funk e fede” non tralascia di indagare …
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Quando le porte dell’aldilà si apriranno per Bono, è probabile che San Pietro gli si pari davanti per schiudergli quelle dorate e adorate del Paradiso. Se non bastassero infatti i tentativi di cancellare il debito di molti Paesi africani, ora il frontman degli U2 può inserire nel suo impegnato curriculm vitae anche l’endorsement ufficiale del Vaticano. Secondo una ricerca condotta da Gaetano Vallini, giornalista de L’Osservatore Romano, riportata dalle colonne elettroniche del Guardian, Bono risulta essere uno degli artisti dal credo …
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Ornella Vanoni ha dedicato un disco a Gesù. Si chiama «Una bellissima ragazza» e in copertina c’è lei, adolescente, 14 anni, bellissima ragazza appunto come il titolo della canzone scritta per lei da Carlo Fava che ha dato il via all’album («l’ha scattata mio padre a Paraggi, stavo sbocciando»). In copertina i ringraziamenti: a «Gesù con tutto il cuore, noi due sappiamo perché». Quella che per decenni è stata un sex symbol della canzone italiana, la voce sensuale, da qualche anno frequenta la chiesa evangelica di …
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“My God” è una canzone del gruppo rock britannico dei Jethro Tull, pubblicata nel loro album di più grande successo “Aqualung” (1971). Si tratta di uno dei pezzi storici e più apprezzati dai fans dai frequenti cambi di ritmo. Il riff iniziale di chitarra acustica è immediatamente riconoscibile, mentre lo strumento in questione domina l’intera prima parte della canzone, con un ritmo lento e cadenzato che evoca un’atmosfera cupa e solo dopo 55 secondi si inizia a sentire la voce di Ian Anderson, mentre anche il …
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Sono uomo di Appennino e quindi ho sempre desiderato le Alpi. Le mie montagne, lucane o emiliane cambia poco (l’Appennino è sud anche al nord), mi hanno sempre parlato di miseria, emigrazione, lutti, cani sporchi e cattivi, vacche con le costole sporgenti, boscaglie bruciate, terremoti, frane, siccità, mentre vedevo le Alpi ricche di prati ubertosi, foreste vergini, folletti, cervi, trofei, baite, castelli, cameriere in costume, ragazze coi pomelli rossi, scrittori ebbri, turisti vanziniani, trenini a cremagliera, fiori sui balconi. Sulle Alpi ho mangiato galli forcelli da …














