Classifica del 2010

L’anno che passerà ha riservato non poche sorprese riguardo la devozione a Gesù, nuova icona rock del terzo millennio alla conquista della cosiddetta musica “commerciale”, quella di plastica (usa e getta) che si ascolta distrattamente nei supermercati, dal barbiere o dalle colonnine audio di un lungomare. Un interesse che parte da Woody Guthrie con la sua “Jesus Christ”, passando per la Christian Music del fondatore Larry Norman, una pietra miliare la sua “Why Should the Devil Have All the Good Music”, per finire con lo sdoganamento della letteratura biblica nel rock’n’roll. Ora la riscoperta della fede nella pop music. Nel 2010 c’è la riscossa  di un genere considerato “minore”, sottovalutato, maltrattato e messo ai margini delle nostre preferenze. Forse gli autori pop sono incapaci d’introspezione e di scrivere testi che abbiano un certo spessore? La classifica dimostra il contrario: una top ten di pop-rock e rap ispirato, canzoni vicine al cristianesimo o che irridono la Chiesa e i suoi dogmi. La chart farà storcere il naso ai più. Nelle canzonette scelte l’attenzione all’uomo e la tensione religiosa sono comunicate in maniera sì leggera ma genuina. Il mio macellaio di fiducia le fischietta allegramente mentre affetta un petto di pollo dietro il banco delle carni, ignorandone il senso profondo. Che non succeda mai più (segue grossa e grassa risata).

Read More…