Non perdere la tua anima

Ho visto (e ascoltato) casualmente in rete questa canzone “No pierdas tu alma”, tradotta in inglese “Don’t lose your soul”. Mi è piaciuta per il testo cantato. Melodia semplice, sonorità tipiche del Sud America, quasi si sente l’odore del mare ascoltando Mario Inostroza, di cui non so praticamente nulla. Dopo aver controllato decine di profili anonimi (in Chile pare che Mario Inostroza sia l’equivalente italiano di Mario Rossi), ho scovato in rete un video dove lo stesso Mario suona uno strano valzer.

“No pierdas tu alma” invita a non perdersi d’animo, soprattutto a vigilare su se stessi. Il canto di un uomo avanti con gli anni e perso nei fumi dell’alcool, con la voglia di rinascere e di amare, di non cedere alle tentazioni del male. E di sentirsi vivo, sensibile al mondo e alla natura, di provare emozioni come quando sulla battigia cammina lasciandosi bagnare i piedi dalle onde del mare. Resistere agli urti della vita per non diventare un robot, senza cuore e senza anima. Sembra un’appropriazione laica del Padre Nostro, la parte finale almeno: E non ci abbandonare alla tentazione ma liberaci dal male. Una vera sorpresa.

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Diario

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