Festa “Madonna della Catena” – Videopage

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Clicca sull’immagine, collegati sul server di Laurignano.com e guarda il video della processione per le strade di Laurignano della statua della Madonna della Catena. Ieri sera si sono conclusi i festeggiamenti… i nostri avi avrebbero scritto nella cronaca del santuario: “un gran concorso di popolo e di devoti attorno alla Madonna”. Io aggiungo: una perfetta macchina organizzativa ha trasformato un evento popolare in occasione di preghiera e di meditazione. Grazie a tutti i volontari, a nome della comunità del santuario. Un particolare  ringraziamento a Domenico, londinese d’adozione, in Calabria per la festa della Madonna. Tutto ciò che vedrete on line è merito suo, realizzando un’applicazione che solo un genio come lui è in grado di sviluppare! Il video della processione è visibile  anche in formato mp4 a questo link: videopage.

Enjoy!

Picture Book

sr1L’ho sempre considerato un gran disco, Picture Book dei Simply Red. Ero nella fase peggiore… abbandonavo il punk e l’hard rock. Colpa dei copiosi ascolti nell’archivio dischi della radio, la mia università musicale. Colpa dei dischi di Billie Holiday e degli Heart Wind & Fire, colpa di Aretha Franklin, colpa di David Sylvian e dei Japan, colpa di Garbo, dei Diaframma eccetera eccetera. Ascoltavo altro che non fosse rock. E incappai in questo vinile (secondo me una delle copertine più belle del pop). La mia adoloscenza finiva quietamente. In realtà, era solo il preludio a degli anni vissuti con molta inquietudine, come Dio solo sa (e qualche vecchio amico ritrovato su Facebook!!). Tornai al punk dei Ramones e dei Clash e scelsi i primi R.E.M. (Fables of the Recostruction fu il mio primo vinile acquistato). Poi l’amore smisurato per i Church, ma è un’altra storia che prima o poi racconterò (ammesso che sia interessante da leggere).

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Ma quell’album non l’ho mai abbandonato… su nastro, in vinile e in cd. “Picture Book” mi piace ancora, dal primo all’ultimo pezzo. Stasera l’ho riscoperto e lo ascolto con lo stesso stupore di vent’anni fa. E’ un disco che ha il sapore dell’estate che finisce, degli ombrelloni che si chiudono per rimanere in piedi e in spiaggia per lungo tempo, inutilizzati. C’è il sole d’ottobre nella lora musica (o in quella di Mick Hucknall – visto che è lui il “Simply Red”). C’è il terzo anno di superiori nel disco, quella maledetta geometria analitica che mi faceva impazzire, con i primi personal computer IBM, i primi accessi ad “intranet” – non autorizzati – con l’università (ricordo gli insulti mandati dalla mia classe a un professore di Chimica dell’ateneo). In quel disco ci sono i miei quindici anni. All’esordio non ebbe un gran successo, ma poi, come il vino buono che invecchia e migliora, esplose sul mercato. E io me ne innamorai. (Nella tua discoteca personale questo disco non può mancare). Enjoy!
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=iqbrNwF8LJg[/youtube]

Agnese Moro nella mia comunità

aldomoroPresentazione del libro “Parole Opere e Omissioni – La Chiesa nell’Italia degli anni di piombo” (ed. Rizzoli) di Annachiara Valle. Segue tavola rotonda su Aldo Moro e il fenomeno del terrorismo in Italia.

16 aprile, ore 19.00

Santuario Basilica “Maria SS. della Catena”

Padri Passionisti, Laurignano (Cs)

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