Il Natale tra vangeli e musica pop
Preparasi al Natale a suon di musica pop, sapientemente abbinata alla Parola del Vangelo. È l’idea creativa alla base di un sussidio pastorale per il tempo di Avvento realizzato dalla diocesi di Padova. Il progetto, chiamato significativamente Avvento Pop up, è stato reso disponibile in forma digitale (e-book in pdf) e si può scaricare gratuitamente dai siti www.diweb.it e www.pgpadova.it, basta registrasi. (leggi tutto)
Il concerto degli Horrors, finalmente!
Alpheus – Roma, 23 novembre 2011. Io ci sarò.
Una vicenda imprevista che ti migliora la vita
Oggi è il mio “complisacerdozio”, otto anni al servizio di Dio e dei fratelli (almeno ci provo). Era il 2003. Scegliemmo, io e il mio consigliere spirituale e l’allora vescovo della diocesi cosentina Mons. Giuseppe Agostino, la data del 22 novembre per l’ordinazione sacerdotale. Coincideva con la solennità di Cristo Re dell’Universo. Una consacrazione attesa per lunghi anni e costata sangue e sacrifici. La sequela di Cristo non è semplice, anzi. In tanti considerano i sacerdoti una classe privilegiata. Dipende da quale punto di vista si guarda al ministero presbiterale. Essere sacerdote in una famiglia religiosa non è lo stesso che esserlo in una Diocesi. Sono ambienti differenti l’uno dall’altro. (leggi tutto)
Tori Amos e gli effetti del metodismo
“Sono cresciuta nella religione, nella teologia. Ma non ho mai avuto una grande attrazione per le dottrine. Preferisco i singoli individui che hanno una loro prospettiva sull’esistenza. Penso a Edouard Boubat, il fotografo, per esempio. Al modo in cui vede la luce. Questa ha il potere d’influenzarmi. Oppure al rapporto che i nativi americani hanno con la Terra, la Grande Madre. Come riconoscono il potere di curare in tutte le creature. Il fatto che non hanno sopra la testa questa gigantesca autorità maschile che li giudica”. (Tori Amos, XL – Novembre 2011, p. 60).
Nota del blogger: il padre di Tori è un reverendo metodista






Lo dico a tutti: vegliate!