Intervista a Francesco D’Acri

Francesco, la prima domanda che mi viene spontanea è una soltanto: quanto ti è costato incidere un disco di cover?

Sinceramente poco. L’idea di fare questo disco è nata dalla mia esperienza live. Sono anni, infatti, che ispirandomi ai folk singer ed ai buskers come Glen Hansard suono in giro per i locali e per le strade della Lombardia, proponendo cover e canzoni mie. Spesso la gente mi ringrazia per come ho interpretato questa o quella canzone ed allora ho deciso di fare un disco di cover. È stato quasi un passaggio obbligato. Quello che mi è costato veramente fatica è stato riuscire a ricreare su disco l’intensità di una interpretazione live, considerando anche che le voci le ho registrate in completa solitudine nella taverna di casa. Su brani come “Don’t let us get sick” o “Against the wind”, ad esempio, ho dovuto interiorizzare il significato della canzone per cantarla come se fosse mia… Read More…