I belong to the sky

GIORNO 8

G

Arrivando a scuola, noto uno striscione con scritto “Meno soldi alle armi, più fondi alla scuola”. Lo scrivo subito, non sono d’accordo. Ho amici in Ucraina che hanno perso tutto; se dovessero bombardare me, i miei cari, la mia casa, la mia città, vorrei che qualcuno mi aiutasse. Solo retorica becera di una parte politica che non comprendo più. Due insegnanti mi salutano all’ingresso, e noto la scuola vuota, perché i ragazzi hanno scioperato. Una delle due colleghe vede la croce...

Giorno 7

G

Faccio l’appello e le domande partono prima ancora che arrivi in fondo alla lista. Una addosso all’altra, da banchi diversi. Prof, perché devo essere costretta a fare religione? Perché i genitori scelgono al posto mio? Se Dio esiste, perché c’è il male? Perché lei è un prete? Perché io, che ho scelto di non fare religione, devo stare lo stesso in classe? Perché non sono libero di non credere? Perché Gesù è il figlio di Dio? Perché devo rispettare i comandamenti? Perché devo andare in chiesa per...

GIORNO 6

G

Secondo anno, primo giorno di scuola. Tra i banchi c’è un ragazzo ripetente. Alla prima ora chiedo a tutti perché abbiano scelto di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica. Quando arriva il suo turno, mi guarda e risponde dritto: perché amo Dio. Lì per lì non gli credo. Anzi, la prendo per una battuta da spavaldo e lo derido davanti a tutta la classe. Eppure quella frase mi resta dentro per giorni, lavora nell’ombra e mi pesa sul cuore come un macigno. Mi pento di aver riso, di...

error: Il contenuto è protetto da copyright. Tutti i diritti riservati.