Un interrogativo ricorrente negli ultimi anni è quello sul linguaggio religioso. Come parlare dell’esperienza religiosa in modo da renderla rilevante per i nostri contemporanei? Qual è il linguaggio che può offrire all’annuncio della fede una ritrovata e necessaria freschezza? Come rompere con le forme di espressione che hanno perso leggibilità e si sono consunte con l’andar del tempo? È un dibattito di importanza non secondaria, poiché sgorga da un problema fulcrale: quello...
Se i giovani non valgono un cazzo, gli anziani cosa ci hanno lasciato?
“Io sono la resurrezione e la luce, non potrei mai odiarvi come vorrei” Dalla torre del municipio di Manchester in Inghilterra lo canta il Gesù protagonista della Passione portata in scena per le vie della città e trasmetta in diretta sul terzo canale della BBC, la televisione inglese. Era il 2006. L’idea fu di attualizzare la storia di Gesù in una delle metropoli più complesse d’Europa. La narrazione televisiva è stata accompagnata dall’esecuzione dal vivo di canzoni scritte in...
Ho cominciato a fidarmi del Boss
Arriva un pacco regalo in convento, dentro c’è il nuovo libro di Luca Miele “Il vangelo secondo Bruce Springsteen” (Edizioni Claudiana) condensato in 78 pagine e da consultare come un testo di spiritualità. Il libro interpreta i testi del Boss in senso cristologico e carnale, ne analizza il conflitto. C’è la colpa del padre che ricade sul figlio, nell’ombra si muovono forze insurrezionali che spingono verso la morte e quelle resurrezionali, preludio della luce. Alla lettura...